F1, GP Brasile 2018: Hamilton vince, Raikkonen terzo

F1, GP Brasile 2018: Hamilton vince, Raikkonen terzo

E' con queste premesse che Sebastian Vettel si prepara alle qualifiche del Gran Premio del Brasile, alle quali parteciperà conscio dell'ottima performance espressa nel corso della terza sessione di prove libere, terminata poco fa. Del gesto del francese, che da doppiato tira inspiegabilmente la staccata alla Red Bull facendola girare, si parlerà a lungo in questi giorni, forse oscurando anche l'ennesima vittoria di Lewis Hamilton, che nonostante i problemi di blistering è riuscito a portare accasa l'ennesimo successo. La gara nel complesso è stata emozionante, con la Ferrari che va sul podio grazie a Kimi Raikkonen, mentre Vettel si deve accontentare del sesto posto a causa di una partenza condizionata da un sensore che ha poi fatto i capricci per tutta la gara. Da subito agitato per il timore che il meteo potesse metterci lo zampino ed estrometterlo dalla caccia al palo, il 31enne ha cominciato a gesticolare all'indirizzo dei commissari sollecitandoli a fare in fretta con le operazioni di peso. Ho provato a recuperare nel finale, ma non ce l'ho fatta. Magnussen (5°) nella morsa delle Mercedes di Hamilton e di Bottas. Sul circuito di Interlagos, però, l'attenzione è tutta per Max Verstappen.

Nel Q3, caratterizzato dell'incertezza del meteo, Seb Vettel non ha estratto il massimo dalla sua SF71-H, chiudendo in seconda piazza, accusando un gap di meno di un decimo dal campione del Mondo in carica. "Non dovrebbero chiamarci così, quando le condizioni sono così non è giusto, volevo che si sbrigassero!".

Al 59° giro Ricciardo infila Bottas, che rientra anche lui ai box e torna comunque davanti a Sebastian Vettel. L'intento originale di Ocon non era quello di innescare un incidente, ma di sdoppiarsi.

Una magia ancora una volta del pilota Ingelse ha permesso al team Mercedes di partire dalla prima casella, e di festeggiare la pole numero 100 della sua storia, e che non permette alla Ferrari di concretizzare il buon potenziale messo in mosta per tutto il weekend.

Chi si candida a diventare in gara il terzo incomodo tra Mercedes e Ferrari è sicuramente la Red Bull.