Elezioni midterm 2018: i risultati e tutto quello che dovete sapere

Elezioni midterm 2018: i risultati e tutto quello che dovete sapere

Ovvero - e, dal punto di vista europeo, questo è il messaggio più importante in vista delle elezioni di maggio - non è vero che la marea populista sia destinata a montare inesorabilmente, inarrestabile, voto dopo voto, travolgendo le resistenze dei nostalgici dei vecchi regimi. Al momento, i repubblicani hanno la maggioranza alla Camera e in Senato. Dall'altra parte, però, c'è un Senato, con una maggioranza repubblicana ben più solida di prima, che potrà provvedere alle nomine che vuole il presidente, a cominciare dai giudici e che, per suo conto, è in grado di bloccare qualsiasi iniziativa legislativa della Camera democratica. Certo, molte sono state sfavorite dalla strategia repubblicana di ridisegnare i confini dei distretti in modo da favorire il centro-destra, ma ci sono anche resistenze ataviche a votare per le donne, soprattutto a livello statale - in 22 stati non ci sono mai state governatrici, anche se ieri sono state elette Gretchen Whitmer in Michigan, Laura Kelly in Kansas e Michelle Lujan Grisham nel New Mexico.

Il Partito Democratico americano ha riconquistato il controllo della Camera, ma fondamentalmente il presidente Donald Trump "ha superato quasi indenne le elezioni di metà mandato, una prova in cui i suoi predecessori hanno avuto seri problemi", spiega a Formiche.net Lucio Caracciolo, direttore della rivista Limes e tra i massimi esperti di geopolitica in Italia. E' diventata il volto nazionale dei giovani democratici scontenti, spesso donne e minoranze, che cercano di spingere il partito a sinistra. Sembra non essersi verificata la "blue wave" ("onda azzurra" - l'azzurro in America è il colore dei Democratici, ndr) che alcuni paventavano: i Democratici hanno sì prevalso, ma senza "travolgere" i Repubblicani. In precedenza su Twitter il tycoon aveva intavolato la trattativa: "In tutta equità, Nancy Pelosi merita di essere scelta come speaker della Camera dai democratici". La Camera peraltro ha dei poteri ispettivi che - anche senza arrivare alla richiesta di impeachment per il Presidente - può mettere in difficoltà l'Amministrazione.

Secondo l'ultima analisi di Politico, ci sarebbero 22 seggi in bilico e i repubblicani, per mantenere la maggioranza, avrebbero bisogno di conquistarne 21.

Se i democratici cercheranno di indagare sulle sue dichiarazioni dei redditi lei cercherà di bloccarli?

Nel confermare la vittoria dei Dem ha dichiarato: "Grazie a voi elettori, domani sarà un nuovo giorno in America". Quest'ultimo ha vinto quella che forse era la sfida senatoriale più attesa della vigilia, contro un astro nascente dei Democratici come Beto O'Rourke: il distacco finale tra i due è stato molto contenuto (un paio di punti) ma il Texas si è confermato anche in questa occasione un "red state". Una chiamata alle urne che ha visto gli Stati Uniti ritrovarsi a esprimere il proprio giudizio sull'operato di Donald Trump.

Facebook ha annunciato di aver bloccato circa trenta profili - oltre a 85 sul social network per la condivisione di foto, Instagram, che controlla - che potrebbero essere legati a entità straniere e creati per interferire nelle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. C'è ancora "una lunga strada da percorrere" ma la Casa Bianca valuta "positivamente la situazione attuale", ha aggiunto, sottolineando che l'agenda del presidente non cambierà.