Brexit, May: se l'accordo viene bocciato non ce ne sarà un altro

Brexit, May: se l'accordo viene bocciato non ce ne sarà un altro

L'industria chimica è soddisfatta - in particolare - per i riferimenti espliciti, contenuti nella bozza di accordo, alla futura cooperazione delle autorità britanniche con quelle comunitarie in tema di medicinali, regolamentazione delle sostanze chimiche (Reach) - attraverso la partecipazione all'agenzia europea Echa - e sicurezza aerea, tutti aspetti che hanno implicazioni dirette sul settore. Oggi si svolge il congresso del Dup, il partito unionista irlandese che minaccia di togliere il proprio supporto al governo se l'accordo andrà in porto (Bbc). May e Juncker si erano già incontrati ieri, sempre a Bruxelles, e Juncker aveva parlato al telefono con il premier spagnolo Pedro Sanchez martedì. "Ho appena inviato ai 27 un progetto di dichiarazione politica sulle relazioni future tra Ue e Regno Unito".

E nonostante il lavoro su Gibilterra vada avanti, sembra che la situazione sia difficilmente risolvibile a livello tecnico, e tra i diplomatici c'è anche chi non esclude che la questione possa atterrare sul tavolo dei leader, domenica. A darne l'annuncio il portavoce dell'Esecutivo comunitario che si occupa di Brexit, Daniel Ferrie, mentre subito dopo è arrivata la conferma da parte di Daniel Tusk.

May spiega di aver aggiornato sugli sviluppi il suo consiglio dei ministri e di avere in programma una dichiarazione di fronte alla Camera dei Comuni piu' tardi.

Il capo del governo spagnolo, Pedro Sánchez, ha dichiarato giovedì, dopo una conversazione con il primo ministro britannico Theresa May, che la Spagna si sarebbe opposta all'accordo di divorzio se non avesse ottenuto causa sulla questione di Gibilterra.

La Gran Bretagna "non otterrà un accordo migliore" se il Parlamento dovesse bocciare l'intesa raggiunta con l'Ue. "Abbiamo fatto molta strada, ma certamente servirà ancora discutere molto, specialmente con la Gran Bretagna" ha detto a un convegno imprenditoriale tedesco. In effetti, la Spagna non ha realmente il diritto di veto, l'articolo 50 del trattato europeo disciplina l'uscita di uno Stato membro a condizione che l'accordo di ritiro debba essere approvato non all'unanimità ma da una maggioranza qualificata degli Stati membri.