Brasile, Allan: "Sono qui grazie a Napoli e Udinese"

Brasile, Allan:

PERICOLO PEP - Anche fuori dai confini nazionali se ne sono accorti, a 27 anni, a suon di grandi prestazioni (mostruose contro Liverpool e Paris Saint-Germain) Allan ha fatto il salto di qualità, diventando oggetto del desiderio dei più grandi club europei.

Convocato per le amichevoli con Uruguay e Camerun, Allan spiega: "Spero di sfruttare questa chance, sono cresciuto tanto in Italia". Essere qui oggi mi spinge a migliorare ancora di più. E proprio alla Serie A arriva il suo ringraziamento: "Dopo sette anni in Italia, fra Udinese e Napoli, sono maturato tantissimo superando anche dei momenti difficili". Un mese fa si vociferava della possibilità di vestire la maglia dell'Italia.

Quello che si mette a disposizione di Tite è un Allan molto diverso rispetto a quello che giovanissimo lasciò il Brasile: "Ho lasciato il Vasco da Gama quando ero nella prima fase della mia carriera". La risposta è stata chiarissima: "Ho letto di questa cosa su internet, ma vi garantisco che non ho avuto contatti, e che nessuno della Federazione italiana ha mai parlato con me". "Provo davvero una grande emozione a essere ora in questo gruppo di altissimo livello", ha aggiunto Allan. Negli ultimi tempi a ogni convocazione della Selecao speravo di far parte della lista. Ho realizzato la massima aspirazione di ogni giocatore. E non poteva mancare un giudizio sui due tecnici, anche dal punto di vista extracalcistico: "Ancelotti è una persona meravigliosa, un allenatore con il quale a ogni calciatore piacerebbe lavorare". Il gruppo è tutto dalla sua parte.