Berlusconi, Strasburgo accoglie la richiesta: archiviato caso indandidabilità

Berlusconi, Strasburgo accoglie la richiesta: archiviato caso indandidabilità

Quindi senza dire se i diritti dell'ex premier sono stati violati o no.

L'ex presidente del Consiglio, infatti, a settembre aveva deciso di ritirare il suo ricorso.

Strasburgo - Né vincitori né vinti: la Corte europea dei diritti dell'uomo, con sede a Strasburgo, cala il sipario sul caso Berlusconi. In quell'occasione, Berlusconi aveva messo in evidenza che, data la sua riabilitazione in Italia, un'eventuale sentenza della Corte di Strasburgo non avrebbe avuto "alcun effetto utile" essendo già venuta meno la sua incandidabilità e non potendosi stabilire "alcun risarcimento adeguato" per la perdita del mandato di senatore. Per questo il caso è stato radiato dalle liste della Corte di Strasburgo. "Non vi era dunque più alcun interesse di ottenere una decisione che riteniamo sarebbe stata favorevole", si legge in una nota. Lo rende noto la stessa Corte su Twitter.