Bancari positivi in scia ai BTP, domani stress test EBA

Bancari positivi in scia ai BTP, domani stress test EBA

Per IntesaSanpaolo lo stress test nello scenario avverso indica per il 2020 un CET1 ratio al 10,4%, passando per un 10,8% al 2018 e un 10,64% per il 2019. Il Monte salta questo turno di stress test perché è ancora aperta la procedura di ristrutturazione con l'Europa dopo il salvataggio pubblico che gli ha impedito di finire con le gambe per aria. Infine BancoBpm, che nel caso avverso vedrebbe ridursi il Cet 1 di 547 punti base a quota 8,47% da 13,94% a fine 2017. Tra i risultati molto attesi c'erano quelli di Deutsche Bank che nello scenario avverso mostra un Cet1 all'8,14%, con una perdita di quasi 650 punti rispetto al dato di partenza. La metodologia dello stress test a "static balance sheet" prevede che la dimensione complessiva dello stato patrimoniale delle banche rimanga invariata rispetto a dicembre 2017 e non considera quindi gli effetti derivanti dalle strategie aziendali e dalle iniziative gestionali future.

Un apposito comitato Europeo per il rischio sistemico (European Systemic Risk Board - ESRB) che si appoggia su dati e risorse della BCE elabora due scenari macro-finanziari, uno scenario base formulato dalla Commissione europea e poi in uno scenario potenzialmente negativo, o avverso, lo stress test vero e proprio. Sebbene non ci fosse un limite da superare, secondo quanto scrive stamani il Sole 24 Ore le banche italiane si sarebbero comunque collocate un'asticella "minima" del 5,5% di capitale Cet1. Per il "big" francese dell'investment banking il Cet1 transitorio è al 7,61%. Male anche la tedesca Norrdeutsche Landesbank (7,07%) mentre è al di sopra Danske Bank, al 12,77%. Il 25 ottobre 2017, l'Eba ha definito le tempistiche degli stress test per il 2018: i dati delle banche sono stati inviati fin da maggio del 2018 e i risultati saranno pubblicati venerdì 2 novembre 2018.

I test avranno come oggetto 48 banche europee, di cui 4 italiane: Intesa Sanpaolo, Unicredit, Banco BPM e Unione di Banche Italiane.

Per il resto, si vota in America, in settimana le elezioni si medio termine sono realtà, la corsa degli ultimi giorni potrebbe spegnersi, qualche sorpresa è sempre possibile, ma la dinamica non cambia, la corsa dei mercati azionari è finita, l'ultimo spasmo se ci sarà, sarà solo natalizio, ma mai dare nulla per scontato, come è accaduto in settimana, dove qualcuno pensava che la guerra commerciale fosse finita. Anche Bper, Mediobanca, PopSondrio, Iccrea, Credem e Carige sono stati sottoposti a un esame. Le banche sottoposte allo stress test devono simulare l'evoluzione del loro bilancio su un orizzonte temporale triennale: situazione patrimoniale e conto economico; capitale di vigilanza e le cosiddette "attività ponderate per il rischio" (Risk Exposure Amounts, REA, dette anche Risk weighted Assets, RWA).