Auf Wiedersehen, Frau Angela! Merkel lascia la politica, è ufficiale

Auf Wiedersehen, Frau Angela! Merkel lascia la politica, è ufficiale

Agenpress - "Sono pronta a lavorare come cancelliera", fino alla fine del mandato nel 2021, ma "non mi ricandiderò di nuovo alla cancelleria né assumerò ruoli in Europa". L'Fdp si era già fatto avanti, dicendosi disponibile per una cosiddetta Giamaica, (Cdu-Verdi-Fdp). Tutti segni che il governo nazionale ha dato un'immagine di discordia e di autoreferenzialità e non è riuscito a dare risposte convincenti ai problemi dei cittadini.

"Abbiamo bisogno di un nuovo inizio e un rinnovamento con personalità alla leadership di esperienza come di più giovani - ha detto Merz -".

Il duplice annuncio è arrivato nel corso di una conferenza stampa convocata dopo l'ennesimo tracollo nelle elezioni regionali. Il partito della cancelliera tedesca ha subito una cocente batosta di ieri con consensi in calo di oltre l'11% rispetto al 2013.

Nel frattempo, a sole 24 ore di distanza dalle dichiarazioni di Angela Merkel, Friedrich Merz, ex capogruppo del Cdu, annuncia la sua candidatura alla presidenza. Anche in questo caso mancano le conferme ufficiali da parte di un partito che, nel suo momento più difficile, guarda alla Merkel e si stringe intorno a lei nella speranza di trovare una soluzione alla crisi evidenziata dalle ultime elezioni. Sia la Cdu che Spd infatti continuano a perdere voti. Merkel è al vertice della Cdu da 18 anni e ha sempre dichiarato che il ruolo di capo del partito e di cancelliere dovesse essere in mano alla stessa persona. Veri sconfitti della serata sono i socialdemocratici, che tuttavia trattano il risultato con cautela. Sullo stesso argomento la scorsa estate si è rischiata addirittura la spaccatura con l'alleato storico della Csu, la versione bavarese della Cdu. Come nel resto della Germania, gli elettori del Land sembrano stanchi delle dispute interne alla Grosse Koalition al potere a Berlino, in particolare sulla questione dell'immigrazione. "Noi invece siamo chiari nel nostro atteggiamento; difendiamo una società aperta al mondo, multiforme", spiega. La Cdu otterrebbe il 27,4% dei voti, il Partito socialdemocratico di Germania (Spd) scivolerebbe al 19,8%, i Verdi raggiungerebbero il 19,7%, l'ultradestra dell'Alternativa per la Germania (Afd) entrerebbe nel parlamento locale con il 12,8%, i liberali avrebbero il 7,2% e l'estrema sinistra della Linke il 6,6%. Lo scenario che non conviene quasi a nessuno.