90 anni di Ennio Morricone in 10 colonne sonore memorabili

90 anni di Ennio Morricone in 10 colonne sonore memorabili

Morricone ha infatti scritto le musiche per più di 500 film e serie TV oltre che opere di musica contemporanea. Durante tutta la sua carriera, ha ottenuto 5 nomination agli Oscar, dopo i quali gli venne riconosciuto l'Oscar alla carriera nel 2007 e, successivamente, per la colonna sonora di The Hateful Eight di Quentin Tarantino nel 2016. Critiche poi smentite dallo stesso Morricone su Repubblica.it, e che abbiamo riportato tempestivamente qui: Ennio Morricone ha smentito l'intervista su Tarantino. Non è un vero regista, non può essere paragonato a grandi nomi di Hollywood come John Huston, Alfred Hitchcock, Billy Wilder. Si tratta di un gong preparato, in esclusiva per l'artista, dalla Pontificia Fonderia di campane Marinelli di Agnone, la storica azienda che da mille anni produce strumenti sonori in bronzo.

E' il caso di Elio Petri per cui Morricone inventa i suoni di "Indagine su un cittadino" o di Gillo Pontecorvo che scrive con lui la partitura della "Battaglia di Algeri" che gli ispira "Queimada" e che sarà tra gli amici più cari fino alla fine.

Quentin Tarantino ama inserire le musiche di Ennio Morricone all'interno dei suoi film e i due hanno anche collaborato insieme per il recente The Hateful Eight.

La sua carriera include un'ampia gamma di generi compositivi, che lo hanno reso uno dei più versatili e prolifici compositori di tutti i tempi.

La fonte della notizia è l'edizione tedesca di Playboy, che ha pubblicato un'intervista nel corso della quale Morricone avrebbe criticato il regista di Pulp Fiction per due motivi: il suo stile di lavoro caotico e la sua mancanza di originalità. "Non posso tradire la mia musica".

E con la bacchetta in mano, davanti alla sua orchestra, Morricone rivela ogni volta la sua duttilità da camaleonte: compositore contemporaneo, creatore di epopee per il più vasto pubblico, nostalgico cantore di emozioni segrete. Persino Bruce Spreesting ha più volte reso omaggio al compositore romano facendo precedere l'esecuzione di "Badlands" dalle note di "C'era una volta il west", suonata dal pianista Roy Bittan. E il musicista aveva trovato nell'attore il primo simbolo della sua musica amata in tutto il mondo.