Ue, Juncker: "La marcia dello stupido populismo fa fermata"

Ue, Juncker:

Il vicepremier Luigi Di Maio ha confermato di non avere intenzione di fare un passo indietro nonostante la bocciatura dell'Unione Europea.

Gli europei devono difendersi con decisione dall'ascesa di "nazionalisti e populisti" nel Vecchio Continente: lo ha detto il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker stamane a Vienna. La strada intrapresa dal Governo italiano non è quella giusta per rimanere entro gli obiettivi di bilancio concordati.

Conclusione finale sull'amicizia tra il leader della Lega e il vicecancelliere austriaco Strache: "Una cosa che non mi sorprende moltissimo".

Juncker ha affermato di avere "comprensione" per gli euroscettici: "ci sono molte persone che non sono di principio contro l'Europa, ha spiegato, ma hanno delle legittime domande all'Europa".

L'allusione è chiaramente riferita alla fake news circolata nei giorni precedenti, in cui si vedeva il commissario europeo barcollare vistosamente all'uscita del summit NATO di fine mese di settembre; invece poi rivelatosi solo un problema fisico che ne ha condizionato l'andatura in quei giorni. "Si tratta di cose che non prendo nemmeno in considerazione", dice Juncker". "Dobbiamo resistere" ha detto Juncker a Vienna in un discorso per i cento anni della Repubblica d'Austria. Un braccio di ferro che potrebbe non avere fine.