Torna la Giornata del Contemporaneo

Torna la Giornata del Contemporaneo

Sono intervenuti Vincenzo De Luca, Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Federica Galloni, Direttore Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane - Ministero per i Beni e le Attività Culturali; Gianfranco Maraniello, Presidente AMACI - Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani; Marcello Maloberti, Artista e autore dell'immagine guida della Giornata.

Domani in Italia la Giornata del Contemporaneo giunge alla sua quattordicesima edizione: sabato 13 ottobre, infatti, oltre un migliaio di musei apriranno le loro porte gratuitamente per mostre, conferenze e laboratori sul tema unico della cultura del contemporaneo. Oltre ad aver realizzato appositamente l'immagine, Marcello Maloberti sarà anche protagonista per la prima volta di una mostra personale diffusa su tutto il territorio nazionale.

Medusa è il titolo dell'immagine realizzata dall'artista per la quattordicesima Giornata del Contemporaneo: un ragazzo africano - a torso nudo ma con il volto celato da un casco da motociclista ricoperto di conchiglie - ci guarda fisso negli occhi attraverso l'apposita fessura.

La Giornata del Contemporaneo è il grande evento che, dal 2005, viene dedicato all'arte contemporanea e al suo pubblico. Da quest'anno è prevista la partecipazione della rete estera del MAECI e in particolare degli Istituti Italiani di Cultura all'estero, come sedi aderenti alla manifestazione, che promuoverà la creatività italiana fuori dai confini. Una creatività che è frutto del lavoro non solo degli artisti ma anche di esperti, curatori, galleristi, collezionisti, critici, editori d'arte, direttori di musei, registrar.

Un programma, dunque, sempre più ricco e variegato, per un pubblico vasto e curioso che da quattordici anni segue con attenzione ed entusiasmo la manifestazione. Un'occasione da non perdere, per scoprire questa esposizione, che si occupa dell'identità controversa e politica dell'intera Corea, attraverso tre importanti artisti: Yee Sookyung, Park Chan-Kyong, Kyungah Ham, anche perché domenica prossima 14 ottobre chiuderà i battenti!