Stanotte torna l'ora solare: ricordatevi di spostare le lancette dell'orologio

Stanotte torna l'ora solare: ricordatevi di spostare le lancette dell'orologio

Infatti, non si tratta solo di un'ora di sonno in più e la necessità di risparmiare globalmente energia ma, com'è noto, il cambio d'orario provoca una serie di conseguenze sui normali bioritmi che sono stati anche di oggetto di studio per alcune conseguenze negative non difficilmente percepibili: tra tutte, un aumento del rischio d'incidenti stradali.

Che farne? Di questo tema si è parlato molto ad agosto, in seguito all'annuncio del fatto che la Commissione Europea ha messo in consultazione la direttiva per abolire il cambio dell'ora due volte all'anno.

Per il momento c'è solo l'annuncio del presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker, che ha reso noto l'intenzione di Bruxelles di proporre l'abolizione in tutta l'Unione europea.

Torna l'ora solare. Nella notte tra sabato 27 e domenica 28 ottobre bisognerà spostare le lancette degli orologi indietro di 60 minuti, dalle 3 alle 2, e quindi si dormirà un'ora in più. Il nostro organismo, però, avrà bisogno di almeno un giorno per regolare l'orologio interno biologico e adattarsi al nuovo orario che segna anche l'avvicinarsi della stagione invernale. Italia, Spagna, Portogallo si trovano a circa metà strada tra Polo Nord ed equatore, e ciò fa sì che la quantità di ore di luce non vari moltissimo tra estate e inverno. Dal 2004 al 2018, secondo i dati elaborati da Terna, il minor consumo di elettricità per il Paese dovuto all'ora legale è stato complessivamente di circa 9 miliardi e 100 milioni di kilowattora (quantitativo equivalente alla richiesta di energia elettrica annua di una regione come la Sardegna) e ha comportato in termini economici un risparmio per i cittadini di circa 1 miliardo e 545 milioni di euro.

Quando tornerà esattamente l'ora solare? In Italia l'ora legale è in vigore dal 1966.

"Ancora più rilevante il disturbo che colpisce i soggetti con insonnia della parte finale della notte, quelli che hanno già una alterazione del ritmo giorno-notte, ad esempio coloro che lavorano di notte e infine i bambini".

Ma per altri, non vi sarebbe un effettivo risparmio energetico.

Il 54% degli italiani è favorevole al mantenimento dell'ora legale tutto l'anno, mentre il 46% preferisce l'ora solare. La sua idea ricevette poco consenso e venne accantonata fino a quando, nel 1907, il costruttore inglese William Willet la propose come soluzione alla crisi energetica europea durante la Prima guerra mondiale.