SCENARIO/ Non solo Verdi: dopo la Merkel arriveranno anche i nuovi 'rossi'

SCENARIO/ Non solo Verdi: dopo la Merkel arriveranno anche i nuovi 'rossi'

Per Matteo Salvini, "in Baviera ha vinto il cambiamento e ha perso l'Unione europea": "Sconfitta storica per democristiani e socialisti, mentre entrano in tanti, e per la prima volta nel Parlamento regionale, gli amici di Afd".

La Baviera si tinge di verde. Con il loro 17,5 % i Grünen hanno registrato il migliore risultato elettorale di sempre in Baviera, raddoppiando i consensi di cinque anni fa.

"Comunque bello vedere i Verdi prendere quasi il doppio dei voti della destra sovranista". "Dopo questa sconfitta dobbiamo parlare di tutto: e per tutto intendo tutto", ha aggiunto, spiegando che è necessario "ricostruire la fiducia nella socialdemocrazia" ma che questa "non sarà una strada facile da percorrere". Da parte sua, la leader dell'AfD, Alice Weidel, ha affermato che il governo della Merkel "non è una Grosse Koalition ma una Mini Koalition", chiedendo alla cancelliera di "avviare il cammino per nuove elezioni".

Ma cosa prevede il programma del partito guidato da Katharina Schulze?

Le elezioni in Baviera sono la conferma che il voto ecologista torna ad essere attraente in alcuni paesi del Nord Europa, in un momento di crisi dei partiti popolari e di ascesa dei movimenti più radicali. I cristiano sociali con lui hanno martellato sul tema dell'immigrazione, volendo rubare il mestiere e i voti all'AfD ma hanno perso voti a destra andando poco sopra il 35%, ma anche al centro dei moderati, mentre i socialdemocratici sono al tracollo e gli elettori di sinistra hanno preferito i Verdi alla Spd.

I Verdi funzionano meglio all'opposizione che al governo?

"Con questo risultato abbiamo l'aumento più significativo di tutti", ha detto Joerg Meuthen, di Afd, che vedono il partito di ultradestra entrare nel parlamento regionale con un 11%. Per il partito fratello della Cdu di Angela Merkel si tratta del peggior risultato dal 1950 a oggi. Vi ho sempre detto che stava per arrivare un terremoto politico anche in Europa. Dopodiché i Verdi si divisero tra "fondamentalisti" e "realisti", che cominciarono a porsi il problema di come proporsi a un elettorato più ampio e integrarsi nella politica istituzionale.

L'approccio dei Verdi alla questione dei migranti ha trovato il sostegno anche delle parti tradizionalmente conservatrici della società. Il premier bavarese Markus Söder e il ministro degli Interni tedesco Horst Seehofer, entrambi esponenti di primo piano della CSU, hanno causato molta indignazione con i loro discorsi e le loro politiche che assecondano la destra.

L'ambientalismo resta ovviamente uno dei temi fondamentali per i Verdi, e Köhler crede che una crescente consapevolezza sui cambiamenti climatici abbia avuto un ruolo importante nel loro ultimo risultato: "Le persone lo sentono".

La stessa Katharina Schulze ha fatto sapere che un compromesso è possibile, ma che il suo partito non si muoverà dai propri valori fondamentali.

Seehofer si dimetterà o cercherà nuove alleanze?