Salvini "Meno tasse a chi investe su titoli italiani"

Salvini

Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini, a margine della riunione del G6 a Lione. Il leader del Carroccio, pur accettando [VIDEO] l'importanza dei mercati nell'economia nazionale, ha ribadito che al primo posto vengono i cittadini italiani, garantendo il diritto al lavoro, alla famiglia e alla vita, "diritti che vengono prima dello spread".

Non si placa la polemica tra il governo e Bruxelles. Così il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini ha risposto a Radio Radicale a chi gli chiedeva se il governo stesse immaginando interventi drastici in caso di peggioramento dei conti italiani. "E se arriva a 500, a 600, a 700?" replica Salvini. Come previsto a soffrire di più sono i titoli bancari: in testa Banco BPM (-5,29%), quindi a seguire Ubi Banca (-4,62%), Mediobanca (-4,59%), Unicredit.

"Bisognerebbe capire bene che tipo di passaggi fiscali ci sarebbero nei Cir di cui si parla in queste ore: potrebbero rivelarsi uno strumento utilizzabile e vantaggioso anche per noi".

Lo spread ha superato la soglia psicologica dei 300 punti. "Se voglio vendere perché questo governo non mi piace perché può essere un pericolo per coloro che comandano in Europa, allora è un pregiudizio". "Una strategia finanziaria che crea turbolenza e nuoce al paese, anche perché chi la attua può usare una leva finanziaria tra le più alte: i fondi più piccoli 20-30 volte il capitale investito, i pesci grossi fino a 50 volte", spiega la società di analisi finanziarie Alpha Genesi.