Salmonella nelle barrette proteiche ritirate dal ministero

Salmonella nelle barrette proteiche ritirate dal ministero

Nei due comunicati ufficiali si parla di rischio microbiologico e si consiglia di riportare i prodotti presso i punti vendita [VIDEO] in cui sono stati acquistati, evitando di consumarli.

Nello specifico il Ministero ha richiamato un lotto di croissant a lievitazione naturale con crema al latte a marchio Bauli Spa. Le salsicce sono state prodotte da una macelleria in uno stabilimento di Spoleto, Perugia.

Il Ministero della salute ha diffuso l'avviso di richiamo di un lotto di barrette proteiche Protein+ White 31% a marchio +Watt per la presenza di Salmonella spp, riscontrata in alcuni campioni del prodotto. Le confezioni interessate riportano la data di scadenza 30 novembre 2018 e un peso complessivo di 300 grammi.

In via del tutto precauzionale e affinché si possa garantire la sicurezza dei consumatori, Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", ha invitato tutti coloro che hanno comprato il prodotto, e solo quello del lotto nominato, di buttare tutto via.

Il ritiro dal mercato predisposto dal Ministero della Salute riguarda un determinato un lotto di salsicce stagionate Macelleria Partenzi, nelle quali sarebbe presente il batterio della salmonella spp [VIDEO]. Le barrette richiamate sono quelle al gusto crema e limone, vendute in confezioni da 40 grammi, con numero di lotto 770317 e scadenza dell'01/2019. Le barrette proteiche richiamate sono state prodotte dall'azienda Nutravant, in uno stabilimento nella zonda industriale di Monopoli (BA). Anche in questo caso è importante non consumare il prodotto e anzi restituirlo al punto vendita dove è stato effettuato l'acquisto.