Rubava ai ricchi per dare ai poveri

Rubava ai ricchi per dare ai poveri

Una sorta di moderno "Robin Hood", per alcuni.

Sta ottenendo una rilevanza nazionale la storia di Gilberto Baschiera, il direttore della filiale di Forni di Sopra della Banca di Carnia e Gemonese del Credito Cooperativo.

"I clienti vanno aiutati lo stesso, a costo di esporre l'istituto al rischio di rimanere scoperto - diceva -, tanto quei soldi li restituirò tutti".

E la motivazione è stata la rabbia, "una voglia di giustizia, una ribellione al sistema che abbandona i pensionati con la minima e i giovani senza risorse". Il direttore di banca è stato licenziato perché ha sottratto denaro ai clienti più facoltosi per donarli a quelli che erano in grave difficoltà. Una 'generosità' che in sette anni ha fatto sparire un milione di euro e che gli è costata una condanna a due anni di reclusione risoltasi con un patteggiamento con pena sospesa con la condizionale. "Vive in un piccolo paese, dove tutti si conoscono, l'ha fatto per fare del bene". "Ho sempre pensato che oltre a tutelare i risparmiatori il nostro compito fosse soccorrere chi ha bisogno", racconta infatti al Corriere della Sera. Lo spiega anche il suo avvocato Roberto Mete: "Lo ha fatto per aiutare correntisti in difficoltà o che non riuscivano ad accedere al credito bancario" dice il legale.