Romano Fenati ha patteggiato

Romano Fenati ha patteggiato

Presente al momento della decisione lo stesso Romano Fenati, apparso per ora col pensiero ben lontano dai motori, anche se non si può dire cosa succederà in futuro.

Il pilota ascolano dopo la vicenda era stato licenziato dal suo team e da quello con il quale avrebbe dovuto correre nel 2019, visto che la sospensione della licenza internazionale finirà il 31 dicembre, potrà in ogni caso prendere parte il campionato Moto2.

Il Tribunale Federale si è riunito questa mattina a Roma per deliberare sulla richiesta congiunta di procura federale e difesa, giungendo a un accordo extra giudiziale, in merito alla sospensione della licenza comminata Romano Fenati in seguito al brutto gesto del GP di Misano.

Da una nota divulgata da Federmoto, si evince che prima dell'avvio del dibattimento, Fenati e i suoi difensori hanno chiesto un patteggiamento rappresentando le scuse del pilota ascolano per l'accaduto e riconoscendo la piena ammissione dei fatti. Si è arrivati a un accordo stragiudiziale fra il Tribunale Federale e i tre avvocati del pilota, che si sono visti accogliere la richiesta di riduzione della pena di un terzo rispetto alla sanzione base di 8 mesi. La sanzione è stata ridotta di un terzo e pertanto, dopo il consenso del Procuratore Federale, il termine della sospensione della licenza è fissato al 21 febbraio 2019.

Il pilota marchigiano, presente in aula, ha accolto con serenità il verdetto, dichiarando che alla luce di questo verdetto inizierà a pensare a come ricominciare la propria carriera da pilota. Riserva il deposito della motivazione in giorni 10.