Romania, urne aperte al referendum per abolire le nozze gay

Romania, urne aperte al referendum per abolire le nozze gay

Il referendum, appoggiato da quasi tutte le forze politiche, proponeva di inserire nella Costituzione una norma secondo cui il matrimonio dev'essere necessariamente tra un uomo e una donna. Per la validità del referendum e' necessaria una affluenza di almeno il 30% degli aventi diritto. Sui social media sono stati pubblicati video e post che sostenevano che le opinioni a favore dei diritti dei gay fossero state inserite nei libri di scuola dei bambini, e che mettevano in guardia dalla possibilità che in futuro coppie dello stesso sesso potessero adottare un figlio. Urne aperte fino alle 21 locali di stasera. Una bassa affluenza sarebbe vista come una battuta d'arresto per i socialdemocratici che si sono presentati durante la campagna a fianco di alti prelati ortodossi.

Sulla questione la premier romena, Viorica Dancila, ha cercato di spegnere le polemiche, ribadendo che "il referendum non è contro le minoranze sessuali", ma in molti nella comunità Lgbt e tanti giovani elettori sono convinti che sia un modo strumentale per coprire le accuse di corruzione, piovute su alcuni membri del governo di Bucarest.

La domanda alla quale gli elettori dovranno rispondere (barrando la casella del sì o del no) è la medesima: "Siete d'accordo con la legge di revisione della Costituzione della Romania nella forma adottata dal Parlamento?".