Renzi: 'Grillo mi fai schifo, hai insultato i bambini autistici'

Renzi: 'Grillo mi fai schifo, hai insultato i bambini autistici'

L'autismo e' la malattia del secolo, signori, e l'autismo non lo riconosci.

È scoppiata la polemica dopo alcune dichiarazioni di Beppe Grillo, che ieri è intervenuto sul palco del Circo Massimo in occasione della festa della kermesse Italia 5 Stelle. "E vanno avanti e fanno magari esempi che non c'entrano un cazzo con quello che sta dicendo". Infine, Nicoletti chiosa: "Qui non è questione di essere grillini o antigrillini è questione di civiltà". Quando dicono di votarli alle Europee perché con gli amici nazionalisti cambieranno l'Europa, ci stanno consegnando a quelli che ci hanno lasciati soli sull'immigrazione come Orban e ci mazzolano sull'economia come Kurz. Vedi, la tua ignorante descrizione denota, immediatamente, che la voglia di focalizzarsi sulle potenzialità di queste persone speciali è pari a zero", scrive Mario Pingerna sul blog "la penna è donna", mentre Gianluca Nicoletti (giornalista e conduttore radio) sul sito pernoiautistici.com sceglie la forma della lettera aperta: "Non è bello prendere in giro noi autistici, darci degli psicopatici e usarci come oggetto di scherno. "Dovresti sapere che chi ha un figlio autistico già deve ogni istante combattere perché il figlio non sia discriminato, non debba subire lo scherno di chi non capisce che proprio quel suo "non capire" non è dovuto a cattiveria ma a un suo modo d'essere, al suo "cervello diverso". "Senza giri di parole: Beppe Grillo, per me fai schifo - ha scritto - Insultare Mattarella o Macron è inaccettabile per una forza politica". "C'è pieno di questi filosofi" anche.

Ma sappiamo anche, che questo non fa audience. Non lasciamo insultare le nostre intelligenze: in realtà queste sono parole che non vanno proprio pronunciate, come la parola povero, se non per scattarcisi vicino un selfie. A questa pagina Facebook affida la sua indignazione, con un post dal titolo: "Beppe Grillo, perché parli con disprezzo di noi autistici, proprio tu?".

Il periodo storico in cui ci troviamo ad affrontare il nostro vivere quotidiano sta diventando, sempre di più, il periodo in cui, sovente, ci si sofferma solo sulla superficie, "sul pelo dell'acqua" delle affermazioni facili, avventate, approssimative, delle etichette fuorvianti dell'opinione catapultata in una "rete" sempre più incontrollata e incontrollabile che non presuppone quasi mai il germe prezioso della conoscenza. "Penso che ci sia un'Italia diversa - ha detto Lorenzo nel suo video - che abbraccia e sa valorizzare le diversità e che in questo momento storico non si sente per niente rappresentata".

Prende posizione la Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap (Fish) che, definendo le parole dell'ex comico "figlie del pregiudizio", sottolinea come l'autismo, "come innumerevoli altre condizioni, merita rispetto, prima ancora di quel sostegno e supporto all'inclusione che, al momento, restano ancora lettera morta in qualche tweet". "Mi spiace constatare, invece, che evidentemente Grillo non ha più argomenti da utilizzare e il suo spettacolo sta diventando davvero triste e patetico, soprattutto per lui", conclude.