Pesci nel Mar Morto come nella profezia di Ezechiele

Pesci nel Mar Morto come nella profezia di Ezechiele

Per il profeta Ezechiele tutto questo era presagio oscuro in quanto anticipava la fine del mondo.

Pesci nel Mar morto: tutti sanno che non sarebbe possibile e invece il racconto ha dell'incredibile. Nulla di clamoroso se si pensa che in queste doline c'è una composizione delle acque differente rispetto a tutto il resto del Mar Morto, il che giustifica la presenza di animali e vegetazione, ma questa scoperta ha anche una valenza mistica se legata ad una particolare profezia biblica.

In un'intervista dal vivo, il fotografo non dice da nessuna parte di aver avvistato e fotografato forme di vita nello specchio d'acqua più salato del mondo. I pesci sono solamente un indice del cambiamento che sta interessando quelle terre. Come conferma Bedein stesso.

Sulle rive del Mar Morto, più di 400 metri sotto il livello del mare, sono presenti le doline d'acqua dolce. Bedein, che lavora al progetto Dead Sea Revival mirato a preservare il Mar Morto e altri "tesori idrici" israeliani, ha affermato che la presenza di pesci, dimostra che l'acqua è "tutt'altro che morta". Una cosa sola è certa in tutta questa vicenda: Bedin nell'intervista originale non sostiene di aver fotografato pesci vivi nel Mar Morto, né viene riportata l'immagine in questione.

Per coloro che hanno visitato il punto più basso sulla faccia della terra, la profezia di Ezechiele sull'avvicinarsi della fine del mondo quando il Mar Morto prenderà vita sembra impossibile. Il motivo di tale impossibilità è legato all'elevato tasso di salinità del mare (il 37%) che supera di gran lunga quello dell'oceano e non permette l'esistenza di forme di vita differenti da batteri.

Nel libro della Genesi 13:10, la Bibbia parla di una valle dove ora si trova il Mar Morto e di come inizialmente ci fosse fertilità. Ma che cosa diceva esattamente la profezia di Ezechiele? Nei racconti seguenti della Bibbia si parla di questo paesaggio che cambiò a causa della distruzione di Sodoma e Gomorra, e la valle divenne una landa desolata.

Eppure esiste una duplice complessità del Mar Morto: mentre i suoi camini di sale (formazioni di accumulo di sale intorno alle sorgenti d'acqua dolce) e depositi (formati dalla cristallizzazione pressurizzata di minerali - acidi saturi - come variazioni di temperatura) fanno da sfondo a splendide foto e ad avvenimenti profetici, la sua bellezza illusoria è il risultato delle 600 riserve d'acqua ogni giorno svuotate dal mare.