Nuove sigle dei carburanti, come cambiano i nomi di Verde e gasolio

Nuove sigle dei carburanti, come cambiano i nomi di Verde e gasolio

Da oggi al distributore cambiano i nomi dei carburanti.

Sono entrate in vigore le nuove etichette carburante. Perciò cambieranno le etichette e le definizioni sui distributori di carburante e nello sportello che copre il tappo del serbatoio delle auto nuove. Secondo l'Unione Petrolifera, non ci sarà il rischio di confondersi perché le nuove etichette saranno affiancate da quelle tradizionali. "Il cambiamento nasce anche dall'esigenza di rendere uniformi le etichette in Europa, evitando confusione nei rifornimenti tra un Paese e l'altro".

Nel cerchio delle benzine, in fianco alla lettera E ci sono numeri che identificano le percentuali di elementi bio. Insomma, è l'effetto di un regolamento europeo del 2014, recepito in Italia nel 2017, che vuole facilitare gli automobilisti a scegliere il carburante adatto anche in Paesi diversi dal proprio.

Addio a gasolio, verde, gpl e metano. Un eventuale numero sarà aggiunto, alla 'E' della benzina, se conterrà una percentuale di etanolo (ma in Italia questo non avviene), alla 'B' del diesel se sarà presente una quota di biodiesel, mentre i carburanti gassosi saranno indicati da altre lettere.

DOVE TROVARE LE SIGLE - La direttiva Ue richiede che le etichette vengano applicate su tutte le stazioni di rifornimento dell'UE e sui veicoli immessi sul mercato per la prima volta o immatricolati a partire da oggi, data in cui entra in vigore il nuovo provvedimento. Sui modelli più recenti potranno anche trovarsi nel manuale elettronico incluso nel sistema di infotainment del veicolo. Una svolta per chi ha vecchie auto (lì i bocchettoni "bevono" tutto) e per chi arriva dall'estero perché adesso è ancora più difficile sbagliare carburante: su pompe di rifornimento e attacco del serbatoio si sono bollini di forma circolare per la benzina, quadrata per il diesel e di rombo per i combustibili gassosi. Una serie di etichette simili, al momento in via di sviluppo, sarà prevista anche per i veicoli elettrici o ibridi plug-in e relative stazioni di ricarica, in modo da indicare agli utenti le modalità di ricarica più adatte al proprio veicolo.