Nobel per la Medicina a Allison e Honjo per le terapie anticancro

Nobel per la Medicina a Allison e Honjo per le terapie anticancro

A James P. Allison e a Tasuku Honjo, vincitore del Nobel per la Medicina 2018, "va il merito di avere scoperto i segnali che permettono di spegnere il sistema immunitario", osserva Stefano Casola, che lavora per l'Istituto Firc di Oncologia Molecolare (Ifom), dove dirige l'unità di ricerca di Immunologia molecolare e biologia dei linfomi.

In particolare, Allison ha aperto la via a queste ricerche studiando le proteine che funzionano come un freno del sistema immunitario e intuendo le loro grandi potenzialità: manipolando il loro freno naturale sarebbe stato possibile aggredire i tumori con nuove armi. James Allison del MD Anderson Cancer Center dell'Università del Texas a Houston e Tasuku Honjo dell'Università di Kyoto, in Giappone, hanno scoperto i sistemi per rimuovere i "freni" del sistema immunitario che impediscono all'organismo di attaccare le cellule tumorali. Vale a dire che le cellule tumorali riconoscono le cellule immunitarie quando queste si avvicinano e, per immobilizzarle, esprimono sulla loro superficie le proteine PD1 ligando.

I due studiosi "hanno capito che si può stimolare il sistema immunitario per attaccare le cellule tumorali, un meccanismo di terapia assolutamente nuovo nella lotta a un tipo di malattia che uccide ogni anno milioni di persone e che costituisce una delle più gravi minacce alla salute dell'umanita'", si lgge nelle motivazioni dell'Accademia.

"Allison e Honjo hanno fatto studi che aprono la strada a nuovi principi che aiutano a combattere il cancro - spiega Perlmann -". Era chiaro che quella molecola svolgeva un ruolo importante e le ricerche svolte successivamente hanno dimostrato che il tumore sfrutta queste molecole come un freno per azzerare le difese immunitarie. E una nuova generazione di trattamenti noti come le terapie cellulari Car-T sta rivoluzionandol'intero campo della terapia del cancro. Immunologo di formazione, è nato il 27 gennaio 1942 a Kyoto e nella sua città ha lavorato a lungo a partire dagli anni '70, tranne brevi parentesi negli Stati Uniti e a Osaka.