Napoli, Ancelotti: "Insigne sempre determinante. Turnover? Mi fido dei miei calciatori"

Napoli, Ancelotti:

Un altro capolavoro: con giusta ragione se lo aspettano un po' tutti contro il Sassuolo dopo la "notte magica" con il Liverpool. Nella ripresa c'è stata un po' di difficoltà in più, il Sassuolo gioca bene ma abbiamo creato molti pericoli con la pressione alta. Non perché gioca con me, ma ha tanta cattiveria in campo, aiuta molto. Anche per ripartire. Tra l'altro Berardi non è al top, ha fatto bene quando entrato, ma non è al 100% della forma. Le più ghiotte: al 13' Mertens a tu per tu con Consigli spara incredibilmente fuori, al 25' invece è Zielinski, ben lanciato da Verdi, che si fa respingere il tiro dal portiere. Che si chiede adesso e cosa si vuole da questo Napoli stellare? Sta iniziando a lavorare con la squadra e mostra grande talento. Bastano due reti al Napoli per aver ragione del Sassuolo di Roberto De Zerbi, match deciso da due grandi giocate individuali che hanno certificato il dominio dei partenopei per quanto visto nei novanta minuti, vittoria che permette agli azzurri di mantenere il secondo posto in solitaria e volare a quota 18 punti, a meno 6 dalla Juventus. "Lo faccio perché vedo giocatori professionali che mi danno garanzie". Insigne? È in grande condizione. Saranno valori aggiunti come lo sono Insigne, Allan e Mertens per il Napoli.

La squadra di Ancelotti è arrembante sin dai primi minuti di gioco e infatti prima sfiora il gol con un'azione di Zielinski e poi lo trova già al minuto 3' con Ounas: l'algerino sfrutta un disimpegno errato di Locatelli, salta Magnani con un delizioso pallonetto e buca Consigli con un sinistro imparabile che vale l'1-0. "Non facciamo la corsa su nessuno, proviamo a restare aggrappati, ma pensiamo a migliorare le nostre prestazioni per essere competitivi fino alla fine".