MotoGp, Thailandia: Dovizioso leader nelle seconde libere, paura per Lorenzo

MotoGp, Thailandia: Dovizioso leader nelle seconde libere, paura per Lorenzo

La Ducati del maiorchino si intraversa in modo assolutamente imprevisto, con una strana sonorità del motore, con il pilota proiettato in aria e ricaduto pesantemente sull'asfalto fra la schiena e il fianco destro. Lo spagnolo è scivolato durante la seconda sessione di prove libere tutt'ora in corso sul circuito di Buriram, in Thailandia. Come riportato da Il Giornale, a fare il punto della situazione è stato il team manager della Ducati, Davide Tardozzi, che ha dichiarato:"Jorge non ha grosse fratture, per la direzione gara al momento è 'fit' e in condizione di correre, è un combattente e proverà a farlo". Nonostante il terribile "high-side", Lorenzo non ha mai perso conoscenza, ma ha subito colpi fortissimi, purtroppo anche al piede destro, lo stesso infortunato ad Aragon. Un ulteriore controllo medico giovedì scorso ha rivelato che il piede è ancora infiammato, ma Lorenzo è arrivato a Buriram con l'intenzione di prendere parte al GP tailandese. E' tutto da verificare: nell'ultima puntata di "DopoGP" avevamo parlato della possibilità di uno spegnimento "voluto" per la Ducati in staccata, ma qui la sensazione - ripeto: è solo una sensazione - è che sia accaduto qualcos'altro, con il bloccaggio della ruota posteriore e il conseguente volo di Lorenzo.

Velocissimo nella mattinata, altrettanto nel pomeriggio: Maverick Vinales non aveva la M1 con la nuova configurazione aerodinamica, ma è comunque risultato il miglior pilota Yamaha, fermo a soli 31 millesimi dal numero 04. Terzo crono per Andrea Dovizioso a 0,4s, poi Jack Miller e Marc Marquez a chiudere le prime cinque posizioni.

Danilo Petrucci e Scott Redding.