MotoGp Thailandia, Dovizioso: "Incognita caldo a Buriram"

MotoGp Thailandia, Dovizioso:

Io però ho firmato un biennale, e correrò per loro per altri due anni" - aggiunge il Dottore - "E' necessario comunque riuscire ad avere una moto che, se non per la vittoria, quantomeno ci permetta di lottare per il podio. Si rivede anche Johann Zarco, fiducioso dopo il buon esito dei test effettuati in Thailandia a Febbraio, 6° questa mattina a mezzo secondo dalla vetta.

Rossi ribadisce, quindi, che le colpe stiano altrove e non dipendano dai piloti: "Siamo in questa situazione da tempo ormai, è da settembre dello scorso anno che gli sto dicendo sempre le stesse cose, ma non è cambiato nulla". Ma abbiamo bisogno di un aiuto. La Ducati, almeno sulla carta, appare la grande favorita sulla pista thailandese, ma Marc Marquez, come sempre, sarà pronto a battagliare per il successo finale.

Il tracciato è stato inaugurato nel 2014 e ha già ospitato le gare della Superbike, per cui non è al suo esordio assoluto nel mondo del motorsport (nel corso di questo inverno, inoltre, ha visto anche tre giorni di test proprio della MotoGP).

"Il Gran Premio d'Aragona è stato sinceramente un GP da dimenticare, ora voglio solo guardare avanti e concentrarmi il più possibile per finire la stagione nella migliore posizione possibile, inizieremo il tour in Asia andando prima in Thailandia. Abbiamo fatto un test pre-stagionale a febbraio e Buriram non è uno dei miei circuiti preferiti, però sarà un altro weekend importante per migliorare la nostra moto e una buona occasione per incontrare i fan asiatici, che sono molto appassionati di MotoGP". Molte volte giriamo insieme al Ranch, devo dire che io sono un po' più veloce ma anche perchè il nostro approccio è molto diverso, perché io sono un po' più pulito per quanto riguarda il lap time, invece lui a livello di sliding e spettacolo va meglio di me.