Merkel pronta ad abdicare dopo tracollo CDU in Assia, euro sbanda

Merkel pronta ad abdicare dopo tracollo CDU in Assia, euro sbanda

Angela Merkel non si ricandiderà per il ruolo di cancelliera tedesca e ha escluso di assumere in futuro ruoli in Europa.

La coalizione uscente Cdu - Verdi avrebbe la possibilità di continuare a governare nell'Assia tedesca, sia pur con una maggioranza limitatissima, affidata a un solo seggio. Ma nonostante fino ad oggi Merkel avesse sempre affermato che cancelleria e presidenza del partito dovessero essere nella stessa mano, ha espresso la volontà di rimanere alla guida dell'esecutivo. Sulla moneta unica pesa anche la contemporanea forza del dollaro Usa che venerdì si è giovato dei dati sul Pil, cresciuto più del previsto nel terzo trimestre (+3,5% annualizzato, prima lettura flash). Chiedono che l'Unione smetta di litigare (un modo implicito per puntare il dito contro Horst Seehofer, il ministro bavarese che ha mandato in crisi il governo due volte in pochi mesi) e annunciano verifiche sulla possibilità di continuare a lavorare insieme. Anche perché, se l'alleanza saltasse davvero, lo scenario più plausibile sarebbe il voto, che in questa fase potrebbe rivelarsi fatale per il partito di Andrea Nahles e Olaf Scholz.

Nel voto nel Land dell'Assia, il partito di Merkerl, l'Unione cristiano democratica (Cdu), ha subito la peggiore sconfitta dal 1966, perdendo 11 punti rispetto alle elezioni di cinque anni fa e fermandosi al 27,3 per cento secondo i primi exit poll diffusi dalla Zdf, seconda emittente televisiva pubblica del paese. "È doloroso pensare ai voti perduti, ma abbiamo anche visto che lottare vale la pena".

Le elezioni in Assia potrebbero aver sancito la fine dell'era Merkel alla guida della CDU. Riscontri elettorali in Assia che confermano quanto emerso nelle scorse settimane anche nelle elezioni in Baviera con consensi in forte calo anche per il Partito Social Democratico (SPD), partner di coalizione al governo, mentre crescono i consensi per i Verdi arrivati al 20%.