Manovra, scontro Bankitalia-Di Maio. Savona: "Se spread aumenta si cambia"

Manovra, scontro Bankitalia-Di Maio. Savona:

In un intervento in Parlamento, il vicedirettore della Banca d'Italia Luigi Federico Signorini, consultato in merito alla Nota di aggiornamento al Def, ha dichiarato che "una minore valutazione dei titoli di Stato in portafoglio incide sui requisiti patrimoniali delle banche; oltre certi limiti può ridurne la capacità di offrire credito all'economia". E in ogni caso "il perseguimento dell'obiettivo di protezione sociale a cui punta il reddito di cittadinanza non deve disincentivare l'offerta di lavoro". "Le oscillazioni del suo valore esercitano i propri effetti anche sui soggetti italiani, famiglie, imprese e istituzioni finanziarie che lo detengono". Al debito pubblico, ha ricordato Signorini, "fa riferimento una parte importante del nostro risparmio". Il PIL per il 2019 dovrebbe attestarsi leggermente sotto l'1% "Nel Bollettino economico di luglio prefiguravamo un aumento del PIL pari all'1,3% quest'anno e all'1% nel 2019, ipotizzando la completa disattivazione delle clausole di salvaguardia sulle imposte indirette". Da un lato c'è il Governo gialloverde seriamente intenzionato a modificarla dal profondo, dall'altro c'è invece Bankitalia: "Le riforme pensionistiche introdotte negli ultimi vent'anni hanno significativamente migliorato sia la sostenibilità sia l'equità intergenerazionale del sistema pensionistico italiano".

Tutto quello, inoltre, che il governo farà, si raccomanda infine Bankitalia, dovrà avere coperture stabili. D'altronde erano già intervenuti tutti: Moscovici, Junker, Mario Monti, Cottarelli da Fazio, poi Cottarelli da Fazio, e poi Cottarelli da Fazio, e ancora Cottarelli da Fazio, e poi la Fornero, quel che resta del PD, quel che resta di Forza Italia, quel che resta di Renzi, quel che resta dei resti di Berlusconi, svariati burocrati senza volto, quegli strozzini legalizzati del Fondo Monetario Internazionale...mancavano solo il Trio Drombo, Skeletorn, gli Exogini e, per l'appunto, Bankitalia.

Sulla Manovra è intervenuto anche il ministro Paolo Savona ai microfoni di Porta a Porta: "Se lo spread continua ad aumentare saremo costretti a cambiare". E' stato un esproprio di diritti e democrazia che viene rimborsato. "E' fondamentale quindi non tornare indietro su questi due fronti". "Stimiamo che il moltiplicatore del reddito associato a questi interventi sia contenuto".