Manovra, Conte: "Da aziende di Stato grande disponibilità"

Manovra, Conte:

Alla riunione hanno partecipato i vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini, il ministro dell'Economia Giovanni Tria e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti.

Si terrà stasera alle 20 un nuovo vertice di maggioranza a Palazzo Chigi sulla manovra, ha riferito una fonte governativa. "E di questo mezzo miliardo circa 380 milioni andranno in assunzione di forze dell'ordine". "Il nostro e' un messaggio all'Italia - ha aggiunto Conte - non stiamo qui a fare dialettica con l'Europa".

Una lettera su carta intestata da Palazzo Chigi. E' un blitz non programmato, tanto che i cronisti che seguivano il vertice sulla manovra nella sede del governo sono avvertiti solo pochi istanti prima. "Tiriamo tranquillamente e orgogliosamente dritti". Subito dopo Di Maio e Salvini rientrano a Palazzo Chigi. Un dato importante per l'esecutivo che da giorni si trova a fronteggiare la bocciatura da più fronti della nota di aggiornamento al Def. Avere la certezza da parte delle aziende di un forte aumento dell'occupazione, potrebbe rendere il governo più sicuro sul mantenere il punto e non indietreggiare sulla Manovra.

"Gli imprenditori che fanno impresa, non qualche burocrate in qualche ufficio - ha sottolineato Salvini - ci ha detto che superando la legge Fornero si creeranno decine di migliaia di posti di lavoro". Così risponde Matteo Salvini in una dichiarazione a piazza Colonna. "Cambiare" l'impostazione della manovra "sarebbe tradire i cittadini", afferma il leader M5s Luigi Di Maio. "Il Presidente ha esposto che nella legge di bilancio sono previste risorse per investimenti pari a 15 miliardi nel prossimo triennio, oltre ai 5,7 miliardi già previsti dalla manovra precedente sempre per il triennio". "Non contesto quelli che sono stati in silenzio per anni". E' curioso che Bankitalia, Commissione, Corte dei Conti indichino la strada del ritorno al passato: le ricette del passato hanno portato al disastro.

Noi andiamo avanti: chi si ferma è perduto.