M5s, appello Di Maio: ora compatti come una testuggine romana

M5s, appello Di Maio: ora compatti come una testuggine romana

Il premier Giuseppe Conte ha dato il via libera all'opera con l'avallo del vicepremier Luigi Di Maio, che parla di una penale da 20 miliardi di euro nel caso in cui non dovesse essere realizzata. "Le carte un ministro le legge solo quando diventa ministro - aggiunge - e a noi del M5s non hanno mai fatto leggere alcunché". Ieri De Bonis ha scritto su Facebook che sul TAP "anche Conte Sbaglia". Il messaggio sulla preminenza degli obiettivi prioritari del governo è stato recapitato e compreso dai riottosi che tuttavia non gettano l'ascia di guerra. "Non esiste una penale perché non c'è un contratto ma in caso, un'eventuale richiesta di risarcimento danni visto che sono stati fati investimenti a fronte di un'autorizzazione legale", ha detto Calenda all'Ansa.

Durissima la reazione del movimento No Tap in Puglia contro i grillini. Lo dice il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede in un'intervista a Il Fatto quotidiano a proposito del gasdotto che ha creato una spaccatura nel Movimento 5 stelle. Siamo tutti portavoce della volontà dei cittadini che hanno votato un programma e un contratto di governo. Sono stato cofondatore e caporedattore della Testata TagPress.it. Al momento gestisco il blog SalentoMetropoli.it e collaboro come freelancer per altre testate. "E scusate se è poco, anche se c'è ancora tanto tanto da fare prima di rendere questo Paese all'altezza dei nostri sogni".

Malumori presenti anche tra i parlamentari del Movimento: in molti, vicini alle posizioni del presidente della Camera Roberto Fico, non vogliono firmare il decreto sicurezza che cancellerebbe l'articolo 10 della Costituzione, quello sul diritto d'asilo.

Il vicepremier e ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, tenta di arginare le polemiche di politici e militanti pugliesi, tirando fuori la questione delle penali. Allo stato i 4 senatori che si sono palesati con emendamenti correttivi al provvedimento sperano in un miglioramento del testo e nell'accoglimento di emendamenti per ora accantonati: in caso contrario potrebbero non partecipare al voto al Senato, facendo mancare i voti alla maggioranza di governo.

Già TAP ad aprile 2017 rispose che non è stato sottoscritto alcun accordo HGA e che non sono state stabilite penali, confermato successivamente anche da una risposta ufficiale del Direttore generale del Ministero dello Sviluppo economico (MISE), Gilberto Dialuce, in risposta ad una richiesta di accesso agli atti presentata proprio dalla Senatrice del M5S Daniela Donno.

"Questo Governo, come i precedenti - è la conclusione dei No Tap - vuole favorire la gigantesca lobby transnazionale che sta dietro a Tap, per questo incontrerà una durissima opposizione da parte delle comunità locali, sia nelle piazze che nelle aule dei tribunali, compresi quelli internazionali". Quindi non passerà mai nulla che vada contro i principi del MoVimento 5 Stelle.