Lo spread scende a 283 punti: tasso Btp al 3,31%

Lo spread scende a 283 punti: tasso Btp al 3,31%

Il rendimento del decennale italiano si è attestato al 3,3%. Poi in mattinata lo spread ha accelerato ed è risalito a 300 punti base mentre il vicepremier Di Maio commentava la Manovra del governo in un punto stampa alla Camera. Intanto il rendimento del decennale, che ieri era al top dal 2014 al 3,47%, oggi cala sotto il 3,4%.

La dinamica del differenziale dei rendimenti è direttamente legata alla "sorpresa" per il rapporto deficit/Pil, indicato al 2,4 per cento, che ha costretto i fondi che si erano posizionati al rialzo sui Btp, scommettendo su un calo dello spread, a chiudere le posizioni.

Si tratta, di fatto, di un indicatore che viene usato come termometro - anche psicologico, in qualche misura - dell'affidabilità economica degli Stati della zona Euro. Basti ricordare che alla vigilia della comunicazione sul deficit il rendimento dei Btp a 2 anni viaggiava intorno allo 0,8 per cento, mentre ieri è volato fino a un massimo di seduta all'1,6 per cento.

L'economia e l'Europa bussano alle porte dell'Italia con sempre più insistenza.

Lo spread tra Btp e Bund tedeschi si restringe e scende sotto quota 290 nei primi scambi. E la distanza che separa la Germania dall'Italia è pari al triplo di quella che separa Roma da Atene.