La Lube sconfitta dal Modena In Supercoppa fuori in semifinale

La Lube sconfitta dal Modena In Supercoppa fuori in semifinale

Julio Velasco (Allenatore Azimut Modena)- "I giocatori se lo sono meritato, sono stati bravissimi a rimanere in partita dopo aver perso male terzo e quarto set, questo vuol dire che abbiamo giocatori con la testa giusta, capaci di giocare una palla alla volta con pazienza, senza farsi condizionare". Modena parte con il piede sull'acceleratore e con maggiore aggressività nella fase finale dei due set riesce a portarsi sul 2-0 con i parziali di 25-23 e 25-19. Troppo poco davvero per un campione con la sua classe.

Come a muro, dove i ragazzi hanno faticato a trovare le contromisure agli attaccanti avversari (il primo dei due vincenti è arrivato solo sull'1-4 del terzo set).

Il rush finale è nel segno di Kovacevic (21-19) e Lisinac (24-22); spunti che consegnano il primo set già sul 25-22 (errore a rete di Lanza). Al Pala Barton di Perugia si assegna il primo trofeo della stagione: da una parte i Canarini che ieri hanno sconfitto Civitanova al termine di una maratona infinita, dall'altra i dolomitici che a sorpresa hanno surclassato i favoriti padroni di casa. Gli attacchi di Perugia, invece, sono spesso difesi da un eccezionale Grebennikov che appare già in splendida forma e soprattutto integrato alla perfezione nei meccanismi di una squadra tutto sommato nuova. Precedentemente le due Società si sono trovate di fronte a questo punto di una competizione in ben sei circostanze: Coppa Italia 2015 a Bologna (vittoria di Trento per 3-2) e 2018 a Bari (successo umbro in tre set), Supercoppa 2017 (3-1 per Perugia), Play Off 2015 (avanti Trento in tre gare), 2017 (successo di Trento in cinque) e 2018 (passaggio del turno per la Sir Safety Conad sempre in cinque gare). Molto importante anche quello di Christenson, che rende la partita ampiamente gestibile (6-13); completano l'opera gli scatenati Urnaut e Holt (sua la pipe del conclusivo 19-25). "Bellissima vittoria del gruppo. Bravi noi a riprenderci nel momento topico".

A fine partita ha parlato di "brutto risveglio" l'allenatore di Perugia Lorenzo Bernardi. Non avendo potuto lavorare sul gioco di squadra, mi auguro che in questo weekend possano venire a galla le qualità dei singoli e nello specifico dei nuovi arrivati, in modo da dimostrare subito ai compagni di squadra di che pasta siano fatti e lanciare loro un messaggio forte.

AZIMUT LEO SHOES: Urnaut 10, Anzani 5, Zaytsev 25, Bednorz 11, Holt 10, Christenson 6, Rossini (L); Mazzone 2, Kaliberda 3, Pierotti. N.E. Benvenuti, van der Ent, Pinali, Keemink.

ITAS TRENTINO: Giannelli 3, Vettori 9, Lisinac 6, Candellaro 5, Russell 9, Kovacevic 15, Grebennikov (libero), Van Garderen, Nelli 1. N.e. Cavuto, Daldello, De Angelis e Codarin. All.

DURATA SET: 32', 25', 25', 25', 17'; tot. Azimut Leo Shoes: 7 muri, 10 ace, 18 errori in battuta, 7 errori azione, 48% in attacco, 40% (27%) in ricezione.