Junker si scaglia contro i nazionalisti: "necessario ostacolare gli stupidi"

Junker si scaglia contro i nazionalisti:

La necessità di mediare, di abbassare i toni, di raffreddare le temperature tenute alte dagli attacchi sferrati negli ultimi giorni dai due vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio contro gli attuali membri della Commissione europea sul tema sollevato dalla manovra del Governo italiano. Così Margaritis Schinas, portavoce della Commissione europea commenta l'incontro tra il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker e il presidente della Camera Roberto Fico, oggi a Bruxelles. "Ai partiti tradizionali dico che non devono" copiare "i partiti populisti".

Il concetto di sfida (posto come interlocuzione dalla stampa dopo il colloquio con Juncker durato oltre un'ora ndr) è sbagliato: nessuno sfida lo spread o i mercati.

Alla domanda se i suoi passi di danza fossero da considerare un'imitazione del primo ministro della Gran Bretagna, Juncker ha risposto: "Sì".

Parlando con i giornalisti al termine dell'incontro, Fico ha riferito di aver sollevato la questione con Juncker come una delle tematiche, insieme all'immigrazione, in cui "l'Italia si è sentita sola e abbandonata" dall'Ue.

"E' stata una discussione utile su questioni di interesse comune, sia per l'Italia che per l'Ue. Entrambi concordano che l' Italia e' e continuera' a essere al cuore del progetto europeo". Così il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker ne ha approfittato per regalare alla platea un passo di danza a ritmo di musica mentre il pubblico è scoppiato a ridere.