Italia, Mancini: "Dobbiamo iniziare a vincere"

Italia, Mancini:

Alla vigilia dell'amichevole che attende l'Italia contro l'Ucraina, il ct azzurro Roberto Mancini ha così parlato nella consueta conferenza stampa di presentazione. Un conto è vederlo alla tivù e un altro da sotto. Abbiamo incontrato bambini che hanno perso un genitore o addirittura tutti e due. Il tridente, comunque, è sicuro. Tra i nostri ci sono giocatori che scenderanno in campo nelle due partite. Magari in questa amichevole potremo provare altre soluzioni. La speranza è quella di vincere, una vittoria fa sempre felici e stavolta la felicità della gente è più che mai importante. Abbiamo provato a regalargli cinque minuti di sorriso sperando che questa giornata possa essere un po' di aiuto. Ma occhio che il napoletano non è l'unico jolly a disposizione di Mancio. L'Ucraina è un'ottima squadra, stanno ringiovanendo e ha tecnici di scuola italiana. Il campionato dà sempre qualcosa. Ecco i passaggi più salienti: "Non c'è un problema in attacco". La sua Italia arranca, per ora ha rimediato figuracce o prestazioni mediocri, in Polonia si gioca la retrocessione nella Serie B del calcio europeo. Ma fanno parte del gruppo.

Davanti nel gruppetto l'ex portiere del Genoa Mattia Perin (passato in estate alla Juventus) e l'attaccante della Sampdoria, Gianluca Caprari, al loro fianco Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini, leader 'morali´ dello spogliatoio. "Ha bisogno di tempo, ma sta facendo bene". "Per me entrare allo stadio sarà molto più emozionante del solito". "Ha una gran difesa, ma con la difesa non si vince". Al presidente ho fatto i complimenti per quest'avventura coraggiosa. Anche per lui la partita sarà importante sul piano tecnico: "Ho meno scelta di Mancini e molti giocatori li ho visti soltanto qualche minuto fa". Io al Monza con Berlusconi e Galliani?