Ipotesi newco per Alitalia Ma è scontro Tria-Di Maio

Ipotesi newco per Alitalia Ma è scontro Tria-Di Maio

Il governo gialloverde rilancia la sua idea di ritorno dello Stato in Alitalia, già proposta nei mesi scorsi dal ministro dei Trasporti Danilo Toninelli.

Il vicepremier Luigi Di Maio, intervistato dal Sole 24 Ore, ha annunciato l'intenzione di trasferire Alitalia ad una "new company" con un capitale iniziale tra 1,5 e 2 miliardi; una dotazione partecipata dal Ministero del Tesoro, dal gruppo pubblico Ferrovie dello Stato e da un "partner industriale internazionale". La newco che nascerebbe dovrebbe servire a garantire un nuovo inizio alla compagnia aerea di bandiera anche se da questo punto di vista bisognerà attendere di conoscere il parere dell'Unione Europea, dal momento che non sono ammessi aiuti di Stato e per questo motivo il numero uno del Movimento 5 Stelle è pronto a trovare quella somma attraverso l'ingresso in Alitalia di società a partecipazione pubblica, con Cassa Depositi e Prestiti e anche Ferrovie dello Stato: insomma a suo dire delle partnership strategiche tra aziende che non devono entrare in concorrenza l'una con l'altra, purché vengano preservati però gli attuali livelli occupazionali. Fonti di Palazzo Chigi, comunque, fanno sapere che il governo è "compatto" sul dossier Alitalia e sottolineano come, sul rilancio del vettore, sia il premier Conte sia i due vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio siano uniti nell'obiettivo che Alitalia sia la compagnia di bandiera italiana. "Arriveremo alla scadenza del 31 ottobre", ha spiegato Di Maio, "con una manifestazione di interessi con offerta vincolante per Alitalia". Non viene invece prevista nessuna proroga per il prestito ponte che il Governo Gentiloni aveva effettuato (da circa 900 milioni di euro) verso il board di Alitalia: verrà dunque restituito come da programma entro il prossimo 10 dicembre. L'ipotesi è avanzata dallo stesso premier Conte. "L'ingresso di Ferrovie in Alitalia in questo senso permetterebbe ad esempio di lavorare al biglietto unico treno-aereo: un turista, quando arriva in Italia, potrebbe spostarsi in tutto il Paese", ha spiegato il premier. "Oggi la competitività dell'impresa turistica è affidata alla possibilità di raggiungere le mete a costi accessibili e orari intelligenti".

L'Italia, ha aggiunto Conte è "un'industria straordinaria per il turismo e per valorizzarla vogliamo rendere efficiente e attrattivo il sistema di trasporto".