Il vecchio scontrino fiscale va in pensione: arriva quello elettronico

Il vecchio scontrino fiscale va in pensione: arriva quello elettronico

Dal 2019 il vecchio scontrino andrà in pensione e sarà sostituito dallo scontrino elettronico, che affiancherà la e-fattura.

Arriva poi la rottamazione Ter delle cartelle e consente il pagamento del debito fiscale pendente dal gennaio 2000, senza sanzioni e more, dilazionato fino al 2024.

La novità, contenuta nella bozza del decreto fiscale, prevede che per i ruoli notificati fino al 30 settembre 2019 si possa pagare un importo pari al valore della controversia o, se l'Agenzia delle Entrate ha perso in primo o in secondo grado, un importo pari alla metà o a un terzo della contestazione.

Potrà usufruire della nuova operazione anche chi ha aderito alla precedente rottamazione e pagherà l'ultima rata di novembre 2018. Questo è quanto si legge in un articolo inserito nella bozza del dl fiscale collegato alla Manovra. Il primo versamento è previsto per il 31 luglio 2019, poi due rate annuale per 5 anni una a luglio e l'altra novembre.

Tale obbligo è strettamente connesso all'avvio della fattura elettronica obbligatoria a partire dal 1° gennaio 2019. Lo prevede una bozza del decreto fiscale collegato alla manovra. La sua entrata in vigore sarà graduatoria.

La normativa sugli scontrini elettronici è volta a completare il processo di certificazione fiscale avviato con l'introduzione dell'obbligo di fattura elettronica tramite l'introduzione dell'obbligo generalizzato di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi. Per prendere parte alla lotteria, occorrerà inserire, previa richiesta, il codice fiscale dell'acquirente con il quale poter di fatto partecipare all'estrazione dei premi dopo l'acquisto di beni o servizi. D'altra parte, per il prossimo anno il cambiamento riguarderà solo chi guadagna più di 400mila euro; in tutto dovrebbero essere circa 260mila. solo a partire dal 2020, l'obbligo comincerà a riguardare anche tutti gli altri esercenti. Nel testo della bozza è segnalato anche uno sconto fiscale del 50% del prezzo di acquisto o adattamento dei registratori di cassa necessari per la e-fattura e per la lotteria.