Il selfie uccide: in pochi anni almeno 259 morti

Il selfie uccide: in pochi anni almeno 259 morti

Lo studio afferma che il problema è quasi certamente sottostimato perché, per esempio, non si considerano come morti da selfie, ma solo come incidenti stradali, i casi in cui qualcuno decide di posare per un selfie mentre guida; ci sono diversi paesi in via di sviluppo in cui le segnalazioni di morti da selfie potrebbero non essere inserite nelle notizie locali. In tutto sono state trovate informazioni su 137 incidenti in tutto il mondo, che hanno fatto appunto 259 vittime, tra ottobre 2011 e novembre 2017. A fare il conto è stato uno studio dei ricercatori dell'Istituto indiano delle scienze mediche pubblicato sul Journal of Family Medicine and Primary Care dell'All India Institute of Medical Sciences.

Lo studio è stato portato avanti attraverso ricerche sul web con parole chiave come "morte per selfie", "incidente selfie" o "mortalità selfie". L'età media è di neanche 23 anni (22,9 per la precisione). Altri numeri danno la misura di un situazione delicata: circa il 72,5% delle morti ha riguardato maschi, il 27,5% le donne mentre il maggior tasso di incidenti caratterizza l'India, il paese con la popolazione più giovane del mondo, con 159 vittime seguita dalla Russia (16), dagli Usa (14, dove si registra anche il maggior numero di morti di selfie dovute alle armi da fuoco) e dal Pakistan (11). La seconda causa più frequente è il sopraggiungere dei treni in corsa scelti come sfondo delle foto.

Più di 250 persone, dal 2011 a oggi, sono morte in cerca di un selfie perfetto da condividere sui social, scattato, magari sull'orlo di un burrone o da un binario o da una cascata o addirittura con una pistola puntata alla tempia. Ma "quante" sono queste persone?