Hamilton "Uno show, ma non canto ancora vittoria"

Hamilton

In pista a Suzuka c'era un pilota nel frattempo che risaliva la china (come spesso è abituato a fare), con decisione e senza compromettere la sua monoposto: Ricciardo dava inizio ad una serie di "corpo a corpo" e al giro 14 era in quinta posizione. La sfida con Hamilton lo "diverte "ma soprattutto Vettel ribadisce che "tutto può succedere".

HAMILTOM Soddisfatto Lewis Hamilton della pole position nel Gran Premio del Giappone.

Male le Ferrari: il miglior tempo realizzato da Sebastian Vettel (1.29.050) nella seconda sessione mattutina è a più di 8 decimi dal tempo registrato dal rivale per il titolo mondiale, sintomo che, la crisi della scuderia del Cavallino Rampante, sembra perpetrarsi anche in Giappone dopo gli ultimi due appuntamenti. Suzuka è un circuito che Vettel "gradisce", una pista "iconica "dice, e questo potrebbe rendere la rincorsa ancora più avvincente". Un episodio giudicato dai commissari di gara come un semplice incidente, ma che ha messo fine alle speranze di rimonta del tedesco, andato in testacoda e costretto a ripartire dal fondo con la vettura danneggiata. "L'olandese, che ha avuto un doppio incontro fin troppo ravvicinato con i due ferraristi (con Kimi in uscita dall'ultima chicane a fine primo giro, beccandosi 5" di penalità; con Vettel alla Spoon nel corso dell'8° giro, finendo fuori pista ma senza danni di sorta), ha disputato una gara molto solida, riuscendo nel finale anche ad impensierire Valtteri Bottas. Da Suzuka, il team principal della Ferrari, Maurizio Arrivabene, chiarisce la sua posizione all'interno del Consiglio di Amministrazione della Juventus: "Già c'ero e mi fa piacere restare".

"Il meteo svolgera' un ruolo importante durante questo weekend per tutti".

"Quando il meteo è poco chiar non si può essere sicuri al 100%". Fino a poco tempo fa le condizioni di bagnato non erano il nostro punto forte, ma in alcune occasioni di recente siamo andati abbastanza bene. Nelle retrovie, intanto, sia Ricciardo che Vettel incominciano una sequela di sorpassi, che portano l'australiano immediatamente dietro Raikkonen e il tedesco a ridosso della zona punti. Quello che è certo è che Vettel si tsrova al 18° posto e ha tutto il gruppo davanti. "Con quella gomma non si poteva fare di meglio" conclude.