Gp Giappone, Mercedes imprendibili: Hamilton domina le libere, Vettel 3°Raikkonen 5°

Gp Giappone, Mercedes imprendibili: Hamilton domina le libere, Vettel 3°Raikkonen 5°

Nono tempo che poi è diventato ottavo per il -3 in griglia comminato a Ocon per non aver rispettato la bandiera rossa.

Al via della Q3 le vetture scendono in pista con gomme da asciutto, tranne le Ferrari che provano le intermedie ma sono costrette subito a rientrare per montare le supersoft, buttando probabilmente il giro bono. Infatti, il campione del mondo in carica non solo ha disintegrato il suo antagonista al volante della Ferrari, quel Vettel che ha in bacheca 4 mondiali e che voleva diventare l'erede di Schumi a Maranello, ma ha persino mandato in confusione gli uomini della "rossa" che non sembrano trovare più la formula giusta per vincere. Spesso dominatore assoluto del sabato, Lewis Hamilton a Singapore ha raggiunto un totale di 79 pole position in carriera, sempre più leader solitario di questa speciale classifica, anche se meno dominante rispetto alle passate stagioni al sabato. Va leggermente meglio a Kimi Raikkonen che scatterà dalla quarta piazza. Il disastro sulla pista giapponese è dovuto alla scelta sbagliata delle gomme con cui concludere la caccia alla pole. Eliminati assieme a lui, le Mclaren di Alonso e Vandoorne che scatteranno alle spalle di Hulkenberg e Sirotkin. Quinta posizione per Valtteri Bottas che ha fatto da "cavia" per Hamilton quando la pista era ancora umida.

A sorpresa, con l'inizio del Q2 il cielo sopra il tracciato di Suzuka si è aperto concedendo qualche sprazzo di luce che ha fatto brillare le due Mercedes.

Chiude la Top 10 Sainz con l'unica Renault superstite e Magnussen con la Haas.

Ottima e sorprendente qualifica per le due Toro Rosso, equipaggiate con i motori Honda, le due monoposto di Faenza, hanno onorato degnamente con il sesto posto di Hartley ed il settimo di Gasly, la gara di casa del loro motorista.

Max Verstappen, il più veloce dei piloti Red Bull, ha ottenuto il quarto miglior tempo a sette decimi da Hamilton.