Formula 1, Hamilton a difesa di Vettel: "Merita più rispetto"

Formula 1, Hamilton a difesa di Vettel:

Vettel ritiene che avrebbe potuto lottare almeno con una delle Mercedes dopo essere risalito dall'ottavo al quarto posto nel corso del primo giro.

"Credo che lo stress che i piloti hanno sia enrome". Vettel ha compromesso tutto nel tentativo poco assennato di attaccare Vertappen, una manovra che ha sottolineato il senso della disperazione. Alle accuse di aver precipitato ieri l'attacco all'olandese, Vettel ha risposto che per lui era la cosa giusta e qualche ex collega, come il due volte campione del mondo Mika Hakkinen, dichiara alla Bild che "ha fatto bene".

"Ovviamente non lo sapremo mai, perché la mia macchina ha avuto dei danni e poi ero nel traffico". Bisognerebbe spiegargli che la gara è su 53 giri, non uno.

Il calo delle prestazioni della Ferrari è stato netto, nonostante fosse uscita dalla pausa estiva dando la sensazione di aver confermato il vantaggio sulla Mercedes che aveva mostrato nella prima parte di stagione.

"Non potete semplicemente immaginare quanto sia difficile fare quello che facciamo, al nostro livello e per qualsiasi atleta al top della propria categoria".

La gara di Vettel è stata condizionata da un contatto con Verstappen durante un tentativo di sorpasso, che ha fatto girare la monoposto e ha costretto il tedesco a ripartire dall'ultima posizione. "Non è solo una battaglia tecnica ma anche una guerra psicologica in cui siamo stati coinvolti tutti", ha detto non a caso Hamilton dopo Suzuka.

Kimi infatti non si è lamentato di Max: in un'intervista ha spiegato che è stato un incidente di gara e che l'avversario non poteva fare molto diversamente da come è poi effettivamente andata. I 67 punti di ritardo dal leader del mondiale Lewis Hamilton, ad appena 4 gare dalla fine, rappresentano una sentenza per la speranze iridate del pilota Ferrari che, con il 6° post di Suzuka, vede sfumare il sogno di diventare campione del mondo con la scuderia di Maranello; la matematica ancora non condanna il quattro volte campione del mondo, ma già dal prossimo appuntamento ad Austin, il tedesco potrebbe veder festeggiare il quinto titolo del suo rivale.