Festa Roma: vince Il vizio della speranza

Festa Roma: vince Il vizio della speranza

Il premio è stato assegnato dagli spettatori che hanno espresso il proprio voto sui film in programma nella selezione ufficiale. L'edizione di quest'anno della Festa chiude con un incremento sia del pubblico sia della copertura stampa, come hanno riferito il direttore artistico Antonio Monda e la vice presidente della Fondazione Cinema per Roma Laura Delli Colli. Per chi ha la forza di resistere, il premio è il miracolo del mondo che nasce.

Distribuito da Medusa, con anche Massimiliano Rossi e Marina Confalone, "Il vizio della speranza" arriva nelle sale il 22 novembre. Un'esistenza trascorsa un giorno alla volta, senza sogni né desideri, a prendersi cura di sua madre e al servizio di una madame ingioiellata. Una donna ferita che pare indifferente a tutto finché non resterà incinta. Il loro gesto é vittima di una speranza ormai persa da tempo e che, un giorno torna a far visita a Maria. Perché restare umani è da sempre la più grande delle rivoluzioni. "A me non mi uccide nessuno".

NOTE DI REGIA: Nel fotogramma passato, presente e futuro. La storia delle donne e degli uomini è scritta sul corpo: nelle cicatrici il passato, nei gesti il presente, negli occhi il futuro. La vita si ostina a lottare contro la morte: l'arco del mondo si trasforma attraverso la nascita, la morte e la rinascita. Ottimo il cast: per quello che vediamo gli attori sono dei buoni alter ego degli originali. Ma ha poco a che vedere con gli heist movie alla Ocean's Eleven, quelli in cui i protagonisti sono tutti professionisti del "mestiere".