Ferrari, Vettel: "Errore sulle gomme, figura da idioti"

Ferrari, Vettel:

Rispetto allo scorso anno, l'asfalto è leggermente più aggressivo, forse a causa dei recenti tifoni che hanno 'ripulito' il tracciato: questo fattore potrebbe aumentare i livelli di usura e degrado dei pneumatici. Male le Ferrari che hanno scontato degli errori nella scelta delle gomme: quarto Kimi Raikkonen dietro a Verstappen, mentre Sebastian Vettel, arrivato nono, partirà dall'ottava posizione in seguito ad una penalizzazione di tre posti in griglia inflitta al pilota della Force India Esteban Ocon per non aver rallentato abbastanza durante la fase di bandiera rossa nella prima sessione di qualifiche di sabato dopo un incidente della Sauber di Marcus Ericsson. Dobbiamo essere più veloci, lavoriamo questa notte: "nelle qualifiche basta anche un giro" ha detto il tedesco. Lewis Hamilton, all'ottantesima pole in carriera, continua nella sua marcia trionfale verso la conquista del quinto titolo mondiale.

OCCHIO AL CIELO Sebastian Vettel è persino giunto a invocare la pioggia nella speranza di accorciare le distanze dai rivali, sebbene con pista bagnata il favorito diventi con ogni probabilità, ancora di più, Lewis Hamilton. I primi due settori sono entusiasmanti e non c'è margine d'errore, se si sbaglia anche di poco la traiettoria si rischia di mettere le ruote sull'erba finendo così a muro. "Di certo domani sarà difficile, ma faremo del nostro meglio". È una proprietà intellettuale della Ferrari. "Perché quello sarebbe grave". Legittimo, pertanto, lo sfogo di Vettel ed altrettanto giustificate le critiche del team principal della Ferrari, Maurizio Arrivabene. Vettel non vuole neanche pensare a un aiutino dal meteo: "Può darsi che la pioggia ci favorisca. Ci manca un pistaiolo, uno che fiuta l'aria e sa indirizzare il gruppo, il famoso tattico come in coppa America".