F1 Giappone, Arrivabene: "Team ha reagito, potevamo essere sul podio"

F1 Giappone, Arrivabene:

Maurizio Arrivabene è furioso "È inaccettabile fare degli errori del genere".

Al contrario di Arrivabene, Vettel aveva difeso la decisione di montare le intermedie, parlando di scelta della squadra: "E' stata una scelta condivisa, ma è irrilevante alla fine - ha aggiunto -". Siamo una squadra giovane, siamo tutti impegnati a cercare di fare del nostro meglio, ma a volte serve meno intelligenza e un po' più di esperienza e di furbizia in queste cose.

Non è andata giù al team principal la scelta del proprio muretto che ha mandato in pista entrambi i piloti con le gomme intermedie; un'azzardo ingiustificato che ha mandato su tutte le furie Arrivabene. Soprattutto perché arriva a termine di una serie di svarioni che si presentano con una frequenza inaccettabile per chi, in teoria, si trova letteralmente a lottare per la conquista di un campionato del mondo.

"A differenza di altre occasioni era facile capire che le slick erano l'opzione migliore visto che sono state utilizzate pure dai nostri avversari".

Una vera e propria giornataccia per la Ferrari che ha fallito le qualifiche del GP del Giappone 2018, 17^ tappa del Mondiale F1.

Se le possibilità per Vettel di rimontare su Lewis Hamilton erano basse, adesso sono bassissime.

I fatti dicono che sono due i fattori che hanno portato la Ferrari allo sbando: se la morte di Sergio Marchionne ha segnato l'inizio del crollo della Rossa, da quando la Mercedes è ritornata a essere la Mercedes delle passate stagioni, il box del Cavallino Rampante è sotto pressione, tanto da arrivare a prendere decisioni scellerate al pari di un potenziale "o la va o la spacca", nella speranza di andare a cambiare delle sentenze già scritte.

Naturalmente c'è una gara ancora da correre ("Ricordiamoci che è domani", spera Arrivabene) e le cose potrebbero cambiare, tuttavia in casa Ferrari il clima è da resa dei conti. Ma a Maranello non lo ammetteranno mai.