F1, Arrivabene "Ferrari è regolare"

F1, Arrivabene

"Questo non ci ha fatto perdere in performance".

Nel momento clou delle qualifiche nessuno in Ferrari ha mantenuto la mente lucida. Con la pioggia ballerina e il caos gomme, il muretto della Rossa capitanato da Maurizio Arrivabene ha sbagliato strategia, mandando i suoi piloti con intermedie quando era asciutto e rimettendo loro le slicks quando cominciava a piovere.

Se le possibilità per Vettel di rimontare su Lewis Hamilton erano basse, adesso sono bassissime. Montate le slick hanno commesso degli errori perché nel frattempo stava cominciando a piovere. "Sono da anni orma nel cda della Juventus e già prima di assumere l'incarico in Ferrari avevo la delega del controllo e dei rischi in bianconero - ha confermato Arrivabene -". "È inutile fare processi, è sicuramente successa una cosa che non va bene". Lì la cosa si identifica con una parola sola, la lascio immaginare a tutti e non è capitato solo in Ungheria. Non ho voglia di puntare le dita contro qualcuno in particolare, ma sono molto deluso - ha ammesso a caldo Maurizio Arrivabene -. "Visto il weekend sarebbe stato comunque difficile fare la pole - ripete Arrivabene -, ma volte bisogna togliere gli occhi dal computer e farsi guidare dal buon senso".

Arrivabene quindi ha voluto mettere in chiaro la sua posizione e non potrebbe essere un caso che questa presa di posizione da parte del manager bresciano sia stata fatto proprio durante la presentazione della nuova livrea dove lo sponsor Philip Moriss, da ora in avanti, sarà sempre più presente all'interno della stessa Ferrari. "Sì, può darsi che un'eventualità del genere ci favorisca".