Eni, balzano gli utili grazie al rafforzamento del petrolio

Eni, balzano gli utili grazie al rafforzamento del petrolio

Nel solo terzo trimestre 2018 la produzione di idrocarburi ammonta a 1,8 milioni di boe/g, in crescita dell'1,2% a prezzi costanti e invariata su base reported. In forte crescita anche il risultato operativo adjusted che è balzato a 3,3 miliardi, "trainato dalla solida performance della E&P che ha conseguito circa 2 miliardi di incremento (quasi il triplo) per effetto del rafforzamento dello scenario petrolifero (+45% l'incremento del riferimento Brent in dollari) e del maggiore contributo di produzioni a più elevato profit per boe". La crescita - spiega Eni - è stata frenata dai minori volumi di gas prodotti rispetto alle attese a causa di eventi esogeni in alcuni paesi.

L'Eni chiude i primi nove mesi dell'anno con un utile netto adjusted pari a 3,133 miliardi di euro, in rialzo del 118% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. "Gli incassi netti operativi sono stati pari a 4,1 miliardi di euro, il doppio rispetto al terzo trimestre 2017 e, ancora più importante, il 35% in più rispetto al secondo trimestre 2018 che aveva registrato un prezzo medio Brent simile all'attuale".

La generazione di cassa operativa si e' attestata a 4,1 miliardi di euro nel terzo trimestre 2018 (+90% verso il terzo trimestre 2017) e a 9,32 miliardi nei nove mesi (+37% vs. nove mesi 2017).

Per quanto riguarda l'utile netto, nei nove mesi ha raggiunto 3,7 miliardi (+181%) e nel trimestre 1,52 miliardi di euro.

"Sono particolarmente soddisfatto - commenta l'a.d".

Tutti i business "hanno operato bene, con un upstream che mette in luce la sua piena capacità di monetizzare scenari favorevoli dei prezzi degli idrocarburi e soprattutto di incrementare il valore anche a scenari costanti. Grazie a questa performance raggiungiamo un debito netto di 9 miliardi, in riduzione di circa 900 milioni rispetto a fine giugno pur avendo già corrisposto tutti i dividendi di competenza di quest'anno", aggiunge. Per l'intero 2018 il management di ENI ha confermato una neutralità di cassa di gruppo (copertura degli investimenti e del dividendo) a un livello di 55 dollari al barile.