E’ morto il Maestro Piero Guccione, fondatore del Gruppo di Scicli

E’ morto il Maestro Piero Guccione, fondatore del Gruppo di Scicli

Artista di livello internazionale anche per la sua sublime visione del Mediterraneo, era il punto di riferimento e fervido animatore del 'Gruppo di Scicli' che raccoglie diversi pittori realisti.

"Piero Guccione è stato senza dubbio, e occorre dirlo chiaro e forte, il più grande pittore degli ultimi 50 anni".

Proiezione straordinaria del film-documentario PIERO GUCCIONE per salutare il maestro.

Le spoglie dell'artista saranno esposte dalle 9 alle 18 nella sala delle conferenze di palazzo Spadaro. Subito dopo in piazza Municipio vi sarà l'allocuzione funebre civile.

Guccione era nato a Scicli, nel ragusano, nel 1935, e aveva studiato all'Istituto d'arte di Catania e poi all'Accademia di belle arti di Roma, dove si e trasferito nell'ottobre del 1954 divenendo assistente dello stesso Guttuso dal 1966 al 1969 per la cattedra di pittura dell'Accademia di Belle Arti di Roma. Nel 1984 fu invitato dall'Hirshhorn Museum di Washington per mostra internazionale "Drawings 1974-84", mentre il Metropolitan Museum of Art di New York lo invitò l'anno successivo per un'antologica di grafica. Sue opere grafiche figurano nella collezione permanente del Museo. La sua morte ha commosso la comunità iblea ma soprattutto quella del mondo dell'arte. Ha partecipato alla X e alla XII edizione della Quadriennale (1972 e 1992).

È stato interprete di una realtà siciliana come pochi e non sorprende che la sua genialità sia stata riconosciuta per primo da Renato Guttuso, un altro siciliano riconosciuto e riconoscibile che invece con i colori ha saputo giocare una partita diversa. Il Comune di Scicli ha deciso di destinare l'ex Convento del Carmine quale sede della futura Fondazione in memoria del pittore scomparso. Piero Guccione, aggiunge, "dopo la morte di Fontana, Gnoli e Burri ha rappresentato la sintesi suprema di pittura figurativa e astratta".