Della Vedova: su Fornero da Di Maio falsità, da Bankitalia verità

Della Vedova: su Fornero da Di Maio falsità, da Bankitalia verità

Lo afferma il vicepremier Luigi Di Maio parlando con cronisti fuori da Palazzo Chigi dopo la cabina di regia con le partecipate di Stato. "Lo spread a 400?" "Ho assunto un impegno solo in questo studio decine di volte per cambiare la Fornero e adesso, perché qualcuno a Bruxelles, lo spread o Bankitalia mi dice che non va bene, dico agli italiani "ho scherzato"?"

Durante la sua audizione di fronte alle commissioni Bilancio schierate di Camera e Senato, Signorini ha ricordato che "è fondamentale non tornare indietro su questi due fronti, soprattutto quando i rischi per la sostenibilità dei conti pubblici aumentano". A Salvini fa eco il collega vice premier Luigi Di Maio: "Non si torna indietro". "E se lo spread dovesse volare" ha proseguito Salvini "io andrò avanti". E se la dichiarazione intempestiva arriva da persone che hanno un alto ufficio istituzionale in Europa, anche voi giornalisti, e noi tutti nell'ambito dei rispettivi ruoli, dovremmo fare sistema.

Il governo è convinto della necessità di aiutare chi compra i titoli di Stato italiani, e per farlo potrebbe far pagare meno tasse a coloro che investono sul proprio Paese. Anche nel mio libro "Chi ha paura delle riforme" provo appunto a spiegare che una riforma economica è qualcosa che vive nella società, che deve modularsi, seguendo l'andamento sociale, seguendo le diverse normative, adattandosi alle esignze delle diverse generazioni. La crescita italiana è ritenuta la più bassa di tutti i paesi nella zona euro, nonostante le stime di Germania e Francia siano state riviste al ribasso.

Per Salvini occorre "non farsi prendere dal panico che non esiste". Conte promette di "rafforzare" la manovra con un grande piano di investimenti che discuterà con le partecipate. "Il mio obiettivo - prosegue il vicepremier - è rendere felici i miei concittadini, e questo vale al di là dei numeri".