Def: Ufficio parlamentare di bilancio non lo convalida. I vicepremier, tiriamo avanti

Def: Ufficio parlamentare di bilancio non lo convalida. I vicepremier, tiriamo avanti

Istituito con legge di valenza costituzionale nel quadro della normativa europea, l'Upb ha infatti il compito di validare le previsioni macroeconomiche del governo per evitare che stime ottimistiche sull'evoluzione dell'economia inficino l'attendibilità delle proiezioni sui conti pubblici.

La bocciatura dell'Upb ha fatto scattare la richiesta delle opposizioni di nuova audizione del ministro dell'Economia Giovanni Tria che domani mattina alle 10 tornerà davanti alle commissioni bilancio di Camera e Senato.

Considerate entrambe le deviazioni, ricorda Pisauro, Bruxelles dovrebbe condurre una valutazione complessiva sul rispetto del Patto e "nel caso lo sforzo di bilancio indicato per il 2019 nella NADEF venisse confermato nel Documento programmatico di bilancio e se tale sforzo fosse giudicato dalla Commissione europea 'chiaramente' al di sotto di quanto raccomandato dal Consiglio nel luglio scorso, essa potrebbe considerare come "particolarmente grave" il mancato rispetto delle regole del Patto".

Il nuovo deficit programmatico della Nota di aggiornamento al Def 2018 "incorpora una maggiore spesa per interessi rispetto alle previsioni tendenziali dovuto all'aumento dello spread con gli altri paesi della Ue registrato nei mesi recenti che, tra il 2018 e il 2021, raggiunge complessivamente i 17 miliardi (0,9 punti percentuali di Pil)". "Ascoltiamo tutti ma gli italiani ci chiedono di tirare dritto". Furono Pietro Grasso e Laura Boldrini nell'aprile 2014, durante il governo Renzi. In quella circostanza Padoan non modificò la nota di aggiornamento al Def spiegando le ragioni ma superò il contrasto con l'Upb modificando le ipotesi di manovra. "Si tratta di un esercizio di verifica puntuale della previsione governativa condotto con una varietà di strumenti (4 previsioni) che si gioca spesso sul filo dei decimali sulla base di abbozzi di manovra ancora scarni e schematici".Cosa succederebbe dunque se l'Upb non giudicasse accettabile la previsione programmatica e, quindi, non la validasse? Si rammenta che questo evento si è già verificato col Ministro Padoan (settembre 2016).

A proposito delle pensioni, la stessa NaDef riconosce che "le riforme introdotte negli ultimi vent'anni hanno significativamente migliorato sia la sostenibilità sia l'equità intergenerazionale del sistema" e ora - ha affermato Signorini - "è fondamentale non tornare indietro su questi due fronti". "C'è bisogno di ben oltre il 2,4%" di rapporto deficit-Pil ha precisato, sottolineando che il Def presentato dal governo è "corretto, cauto e moderato".