Crimea, studente mette bomba al college: 18 morti

Crimea, studente mette bomba al college: 18 morti

Secondo quanto riportato dal sito di "Tg Com 24" alcuni testimoni avrebbero raccontato che prima dell'esplosione sono stati uditi degli spari.

Inizialmente si pensava ad un gruppo di persone armate, ma in realta Roslyakov, lo studente che ha attaccato il college, ha agito da solo. Lo rende noto il Centro regionale di Medicina delle catastrofi del paese.

HA USATO UN FUCILE Lo studente è entrato con un fucile ed ha aperto il fuoco. Altre 70 sarebbero rimaste ferite.

L'ordigno esploso nella mensa dell'istituto politecnico di Kerch "conteneva elementi metallici". Il leader del Cremlino ha assicurato che "le autorità sanitarie faranno del loro meglio per garantire una pronta guarigione ai feriti".

Il caso non è più considerato dagli inquirenti un attacco terroristico ma sarà indagato come "omicidio". Il Comitato antiterroristico sta prendendo tutte le misure necessarie per chiarire le cause dell'esplosione e per prevenire nuovi possibili scoppi.

NESSUN ITALIANO COINVOLTO PER ORA Al momento nessun membro dell'associazione degli italiani di Kerch sembra essere rimasto coinvolto nella tragedia del Politecnico della cittadina crimeana. L'afflusso di connazionali aumentò poi nel corso del XIX secolo. La città di Kerch si trova sul punto esatto che, attraverso un ponte, congiunge la Crimea alla Russia.