Colera nel casertano. Mamma e figlioletto di due anni ricoverati in ospedale

Colera nel casertano. Mamma e figlioletto di due anni ricoverati in ospedale

"La situazione è del tutto sotto controllo". "Gli organismi preposti della Asl Napoli 1, il Dipartimento di Prevenzione, Unita' Operativa Epidemiologia e le Unita' Operative Prevenzione Colletiva dei Distretti sanitari 27 e 28 - ha fatto sapere - hanno prontamente ottemperato a tutte le obbligazioni normative e ai protocolli sanitari e amministrativi per i casi in questione".

Un donna ed il suo figlioletto di appena 2 anni sono stati ricoverati d'urgenza al Cotugno di Napoli. "Si e' provveduto - ha concluso - ad avviare un'indagine epidemiologica e a segnalare la obbligatorieta' dei controlli aereoportuali nonche' attivazione dei sistemi di flusso informativo con il Ministero della Sanità". Sia la madre che il piccolo sono in condizioni stazionarie dopo l'arrivo al nosocomio partenopeo, specializzato nella cura delle malattie infettive.

Il colera è una malattia infettiva acuta causata da batteri della specie Vibrio Cholerae, provoca diarrea profusa causata dall'infezione dell'intestino e, spesso, è asintomatica o paucisintomatica.

Una donna e il figlio di due anni, residenti nel napoletano, hanno contratto il colera (COS'È). La trasmissione avviene per contatto orale, diretto o indiretto, con feci o alimenti contaminati. In Europa abbiamo decine di situazioni analoghe di colera importato da altri continenti negli ultimi anni, come i 24 casi nel 2015 in sette Stati del continente, dei quali la metà dei colpiti risiedeva in Gran Bretagna. Si scongiura un'epidemia nel nostro Paese dal 1994, a Bari, quando ci furono circa 10 casi.