Caso Uliveto, pubblicità copre atlete di colore: è polemica

Caso Uliveto, pubblicità copre atlete di colore: è polemica

Contrastiamo pertanto fermamente qualsiasi insinuazione circa un atteggiamento diverso nei confronti di giocatrici che per noi hanno tutte lo stesso grande merito: "quello di aver composto una fantastica squadra!", ha scritto Uliveto dopo che questa mattina, 21 ottobre, si era scatenata la polemica per la "cancellazione" di due atlete dalla foto di gruppo nella pubblicità.

Tanti si sono indignati, tanti hanno condiviso post ironici o arrabbiati, tutti sicuri che si trattasse di razzismo.

La vicenda. Polemiche social sulla pubblicità dell'acqua Uliveto, pubblicata su diversi quotidiani, che celebra le azzurre del volley vincitrici della medaglia d'argento ai mondiali di Giappone 2018 conclusi ieri a Yokohama.

Tuttavia nella foto sembrano mancare all'appello alcune delle ragazze terribili, coperte dal fotomontaggio della bottiglia dell'acqua Uliveto.

Ultimo set carico di tensione: l'Italdonne ha sprecato tre match point, ma alla fine, è arrivata proprio Paola Egonu (alla fine saranno 45 punti personali) che ha sparato un missile imprendibile per le cinesi allenate da una "vecchia conoscenza" del volley novarese, Jenny Lang Ping sulla panchina dell'Asystel Novara dal 2002 al 2004.

L'immagine, va detto, è di archivio e si riferisce a una gara precedente, non la finale: lo conferma la Federazione Italiana Pallavolo. Nella foto però manca anche, sempre coperta dalla bottiglia, Serena Ortolani, schiacciatrice, bianca (mamma mia che brutto dover scrivere così). "Credo sia solo un errore in buona fede".

La critica circola sui social, dove molti utenti si domandano se la scelta sia stata casuale o meno. "Siamo al ridicolo. Tra l'altro praticamente le mejo", scrive un altro. Nessuna forma di discriminazione ci appartiene e la vicinanza alla squadra ed alle sue componenti è dimostrata dalle tante foto pubblicate sui social.