Caso Cristiano Ronaldo: "Le prove sono qui a Las Vegas"

Caso Cristiano Ronaldo:

Le accuse che una donna americana oggi trentenne, Kathryn Mayorga, rivolge al suo compagno non sono tra le più leggere: sarebbe stata stuprata dal calciatore a Las Vegas nel 2009 dopo l'incontro in un night club e sarebbe stata pagata per mantenere il silenzio.

"Considero lo stupro un crimine abominevole contrario a tutto ciò che sono e in cui credo - ha scritto qualche giorno fa su Twitter, respingendo le accuse mosse a suo carico - Non alimenterò il circo mediatico, creato da coloro che vogliono cercare di promuoversi a mie spese". Recentemente ha preso un aereo ed è volata a Parigi, ospite di Olivier Rousteing, direttore creativo di Balmain.

Ma chi è la nuova accusatrice di Cristiano Ronaldo? Il resto per lei sembra non contare. Secondo quanto riportato dal Daily Mail, l'avvocato della donna sarebbe stato contattato da un'altra donna che sostiene di essere stata vittima di CR7. Un vizio formale a cui i legali della Mayorga adesso si appellano per invalidare l'intesa che, altrimenti, blocca la causa civile avviata dalla ragazza il 28 settembre. Da capire se e perché le dichiarazioni rilasciate allora alla polizia dalla ragazza sono state realmente perdute, così come i vestiti e l'intimo della donna che si sottopose ad esami medici per determinare l'eventuale violenza sessuale. Nel 2011 dichiarò di aver ricevuto dal "tre volte Pallone d'Oro" 4.000 euro per dormire con lui quando era ancora diciassettenne. Le accuse contro CR7 al momento sono prive di riscontri sufficienti, è il pensiero di Costa. E c'è di più, sottolinea il quotidiano di Torino: c'è il rischio che la situazione inneschi altri casi, come già successo nella giornata di ieri, e si verifichino ulteriori danni economici per l'ex Real Madrid. "È una persona che ha onorato il Portogallo e ha dato tanto prestigio alla nostra nazione e di certo speriamo tutti che nulla possa mai sporcare questa immagine di Cristiano".